Indice Analitico
Abbandonati
Gli
uomini più a., ai quali la Congregazione
è inviata, sono coloro che non hanno potuto
avere ancora dalla Chiesa i mezzi sufficienti
di salvezza (3). Le altre categorie di
a. (3; 4; 14; 09; 010). Al tempo di sant'Alfonso
erano a. la gente di campagna (PS).
Abito
religioso
Si
conservi l'a. r. tradizionale (45, 4°),
il cui uso è regolato dagli St. Generali
e (Vice-) Provinciali (07). Quando non
si indossa, ci si attenga alle prescrizioni
dell'Ordinario del luogo (45, 4°).
Abnegazione
I
congregati partecipano all'a. della croce
del Signore con la totale consacrazione
alla missione di Cristo (51); in spirito
di a. cedano volentieri il posto al clero
indigeno (011, c). L'a. è una delle virtù
proprie della comunità apostolica (057).
Accademia
alfonsiana
Eretta
in Roma, il suo fine coincide con quello
della Congregazione che la deve sostenere
{023).
Adattamento
La
Congregazione adatta le sue strutture
e istituzioni alle esigenze del ministero
apostolico (96; 107). Le norme della vita
comunitaria devono adattarsi all'impegno
apostolico (44; 45). Il principio dell'a.
si trova anche in 13; 17; 18; 33; 011;
e, indirettamente, in 030 e 046.
Aggiornamento
I
Superiori (Vice-) Provinciali devono promuovere
riunioni per l'a. della formazione e dei
metodi apostolici (025, a; 90). L'a. sui
modi di sentire e di pensare e sui costumi
dell'odierna vita sociale (059).
Alfonso
M. de Liguori
Fondatore
della Congregazione (PS; 1; 2; 33; 90;
108; 05; 011, b). Modello e padre dei
Redentoristi (05). Dottore della Chiesa
e patrono dei moralisti e dei confessori
(PS).
Le
sue caratteristiche: zelo apostolico (2;
33), specialmente per la conversione degli
infedeli (PS; 011, b)- fedeltà alla Chiesa
(33); carisma della direzione spirituale
(024); devozione alla Vergine (32); spirito
di preghiera (26); promozione degli studi
di scienze sacre (90).
I
congregati lo venerano come modello e
padre (05; 056); ne imitano lo zelo apostolico
(2; 33), lo spirito di preghiera (26),
il senso ecclesiale (33); ne conoscono
la vita e ne studiano le opere (33).
Alienazione
E'
la disposizione di un bene immobile o
mobile di rilevante valore (0193, b).
Il Capitolo (Vice-) Provinciale ne fissa
i limiti (0193, a). Ricorso per le a.
(101).
Amministrazione
La
struttura amministrativa della comunità
è al servizio dello spirito di comunione
fraterna (030; 34). Il Superiore deve
essere, prima di tutto, pastore di anime,
poi rettore e amministratore (139). A.
dei beni temporali (144, 0203-0208).
Altri
riferimenti, diretti o indiretti nei numeri:
0116, a; 0130; 0132; 0134; 0172; 0190;
0191, b; 0193, b.
Amore
I
Redentoristi proclamano l'a. del Padre
che «ci ha amati per primo» (6); coltivano
lo spirito di contemplazione per partecipare
all'a. del Figlio verso il Padre e verso
gli uomini (24); mossi dall'a. reciproco,
si sforzano di attuare quanto è stato
deciso dalla comunità (38). L'a. verso
Dio e quello verso il prossimo sono una
unica cosa (53). Il divino Redentore e
il suo Spirito di a. sono presenti nella
comunità per formarla e sostenerla (23).
La risposta di a. al Signore, che “ci
ha amati per primo”, è alla base della
professione religiosa (56). L'a. di Cristo
verso la Chiesa è significato e contenuto
nel voto di castità (57 e 58). L'a. fraterno
è salvaguardia della castità (60).
Anziani
Anche
gli a. sono missionari (55). Devono ricevere
particolari attenzioni e premure (034).
Abbraccino con fede generosa la propria
condizione e siano fonte di buone ispirazioni
per i giovani (034).
Apostolato
E'
sinonimo di evangelizzazione, missione,
attività apostolica, pastorale, ecc. (1-20;
09-025; 059). Lo Spirito Santo distribuisce
doni e carismi per l'a. (049).
L'a.
(attività missionaria) di tutta la Congregazione
(143); l'a. dei fratelli coadiutori (084,
a); l'a. delle monache dell'Ordine del
Santissimo Redentore (08); l'a. dei nostri
oblati (02; 085).
L'a.
tra gli infedeli (011); ecumenico (013);
con i mezzi di comunicazione sociale (022);
delle vocazioni (79; 051).
Vedi
anche forme
di a.
Apostoli
I
santi A. sono patroni della Congregazione
(05).
I
Redentoristi proseguono l'opera degli
A. (PS); vivono in comunità a imitazione
degli A. (22); perseverano nell'insegnamento
degli A. (26), nella preghiera, insieme
con Maria (26; 056); sono a. della conversione
(11) .
Apostolico
La
vita a. del Redentorista comprende la
vita di speciale consacrazione a Dio e
l'attività missionaria (1). Essi seguono
l'esempio di Cristo con la vita a. (1),
partecipando e annunziando il suo mistero
(20); rivolgono lo zelo a. ai fedeli (3);
formano una comunità a. (2; 091; 093).
La
forma a. di vita in comune favorisce lo
zelo pastorale (21). La struttura della
comunità deve essere adattata alle esigenze
del ministero a. (96). L'Eucaristia è
sorgente e culmine della vita a. (29).
Mediante
il Capitolo i congregati esercitano il
loro diritto a favore della vita a. (98);
la rinvigoriscono (107); la esaminano
(0116). Il Capitolo (Vice-) Provinciale
giudica le priorità a. (17) e il rinnovamento
dei metodi a. (17; 123; 0140).
Il
segretariato della vita a. (025; 0114).
Approvazione
A.
pontificia delle Costituzioni e Regole
da parte di Benedetto XIV, il 25-2-1749
(PS). A. delle CC, rinnovate secondo il
Concilio Vaticano II, da parte della S.
Congregazione per i Religiosi ed Istituti
secolari, il 2-2-1982.
Archivista
A.
della Curia Generale (0138; 0134); della
Curia Provinciale (0171).
Assenza
- Assenti dalla comunità
Il
Superiore Generale, per gravi motivi,
può concedere a un congregato di vivere
fuori della comunità (0211). L'assente
ingiustificato perde la voce attiva e
passiva (0211).
Per
l'a. dei Superiori, cfr. 117; 127; 0101;
0105; per l'a. dei Consiglieri, cfr. 0126;
0159; 0160.
Attitudini
La
proclamazione e la testimonianza della
Parola secondo le a. personali (10). Rispetto
delle persone e delle loro capacità e
qualità per offrire a ognuno la possibilità
di scelte personali (36). Ognuno, secondo
le proprie a., deve assumersi quella parte
di lavoro e di oneri che derivano dalla
vocazione missionaria (39). Il Capitolo
(Vice-) Provinciale indaga sulle attività
apostoliche di cui sono capaci i confratelli
(084, a).
Autorità
I
Superiori esercitano l'a. in spirito di
servizio verso i fratelli (72), e tutelano
i loro diritti (094).
Nelle
decisioni finali è il Superiore che deve
scegliere e stabilire il da farsi (73,
2°).
I
Capitoli e i Superiori hanno potestà dominativa
e giurisdizione ecclesiastica per il foro
interno ed esterno (100); fanno uso di
tale potestà in spirito di collegialità
(100), devono ricercare e aiutare chi
si sottrae alla loro potestà (0212). I
Consiglieri Generali rendono efficiente
la potestà del Superiore Generale (118).
Bene
comune
L'unione
di volontà in Cristo promuove il b. c.
(38). I Superiori promuovono l'unione
delle forze per il b. dell'Istituto e
della Chiesa (72). A ciascuno è data la
manifestazione dello Spirito per il b.
c. (92). Compete ai Superiori giudicare
sull'autenticità dei doni per il b. c.
(049). Il b. c. può richiedere che un
Superiore maggiore assuma le funzioni
di Superiori e ufficiali subalterni (0100).
Benefattori
I
primi b. dell'Istituto sono i genitori
dei confratelli: essi meritano particolare
stima e affetto (035).
Beni
temporali
1.
Uso.
La
vita comunitaria esige che i b. t. siano
messi in comune, a servizio del Vangelo
(22); perciò i congregati possederanno
in comune tutti i beni (62; 44); e li
useranno per fini leciti (144, a; 011,
a; 0198). Tutto ciò che uno acquista con
la propria attività, o in vista della
religione , deve essere incorporato con
i b. della comunità (62). Gli Statuti
(Vice-) Provinciali daranno norme concrete
sull'uso dei b. t. (046, 2°, a).
2.
Amministrazione
dei b. t.
I
b. t. devono essere amministrati dall'economo
alle dipendenze del Superiore e del suo
Consiglio (0190). Facoltà del Capitolo
Generale sull'a. dei b. (0116, a); del
Consiglio Generale (0191, b); del Capitolo
(Vice-) Provinciale (0192). Il Governo
(Vice-) Provinciale può chiedere lo stato
reale dei b. delle comunità (0208). Registri
e fatture nell'a. dei b. t. (0204-0206).
L'a. dei b. parrocchiali non appartenenti
alla Congregazione è sottomessa alla vigilanza
dei Superiori (0207; 0203).
3.
Disposizione
dei b. t.
Il
diritto di disporre dei b. t. appartiene
ai Superiori, Consigli e Capitoli (144,
c). Il Consiglio Generale dispone dei
b. delle Province soppresse (97, 2°).
Le Vice-Province non sufficienti a se
stesse hanno diritto a ricevere l'aiuto
di b. t. dalla Provincia (132); una convenzione
ne determinerà il modo (0175). Per fomentare
lo spirito di povertà, si permette ai
congregati di rinunziare ai b. patrimoniali
(70).
Candidati
Sono
quelli che, suscitati dallo Spirito (80),
si sentono chiamati da Dio a seguire Cristo
con la professione religiosa (86), nella
comunità redentorista (79), come sacerdoti
(87; 01), diaconi permanenti (01; 081,
b), o fratelli coadiutori (89; 01). L'efficienza
della Congregazione dipende dal numero
e dalla qualità dei c. (79), la cui idoneità
deve essere accertata (051).
Capacità
Vedi
Attitudini.
Capitolo
1.
In
senso generico.
Il
C. è l'istituzione primaria nella Congregazione
e nella (Vice-) Provincia (98; 104); è
persona morale collegiale, rappresentante
tutti i congregati (122; 104). Si riunisce
periodicamente (98), a vantaggio della
C., del suo Governo e del suo rinnovamento
(98; 104). Ha potestà dominativa e di
giurisdizione (100).
2.
Capitolo
Generale. Il C. g. rinvigorisce la
vita apostolica dell'Istituto, ne rinsalda
la compagine interna, adatta i suoi ordinamenti
alle necessità della Chiesa e alle esigenze
dei tempi (104; 107; 111); esamina e giudica
lo stato della Congregazione nei suoi
vari aspetti (108; 0116); elegge i membri
del Governo Generale (110); modifica le
C. (109, 3°); corregge, redige, abroga,
interpreta gli St., conferma e revoca
le decisioni del Governo Generale, concede
dispense (109, 2°; 102, 119) . E' convocato
dal Superiore Generale ogni sei anni (104;
105), tranne in caso di necessità (0119).
Si compone di membri di ufficio e di elezione
(106; 0117). Tutti i confratelli possono
inviare al C. g. osservazioni e proposte
(0150). Convocazione del C. g. straordinario
(104; 0118).
3.
Capitolo
(Vice-) Provinciale. Viene preparato
dalla Commissione preparatoria con la
collaborazione dei segretariati e di tutti
i confratelli (0149; 0150). Il (Vice-)
Provinciale convoca il C. ordinario (146)
e lo straordinario (0152, b), comunicandolo
a tutti i confratelli, al Governo Generale
e, in caso di C. Vice-Provinciale, al
Governo Provinciale (0147). I suoi membri
devono essere eletti al più presto (0148).
É composto di membri di ufficio e di elezione
(0144). Per la sostituzione o supplenza
si seguano le norme del DC (0145).
Lo
stesso C. ne determina la periodicità;
ma deve essere convocato almeno una volta
nel triennio (0152). E' invalido se manca
più di un terzo dei capitolari (0152,
d). Il presidente del C. è il Superiore
(Vice-) Provinciale (0151). Se è presente
il Superiore Generale, ne inaugura la
sessione plenaria, chiude l'ultima e ha
diritto di voto (0151). Lo svolgimento
del C. è regolato dal DC e dal diritto
particolare della (Vice-) Provincia (0151).
Chi può indire una sessione straordinaria
del C. (0152, b, c).
Il
compito del C. (Vice-) Provinciale è di
rinnovare e adattare continuamente la
vita apostolica e il Governo della (Vice-)
Provincia (123). Tutti possono inviarvi
osservazioni e proposte (0150). Esso può
fare, modificare, interpretare, abrogare
gli Statuti (Vice-) Provinciali (0140,
a), con i due terzi dei voti (0141), con
l'approvazione del Consiglio Generale
(0142); può prendere decisioni con Decreti
(0140, a), confermare o abrogare Decreti
del Superiore e del Consiglio (Vice-)
Provinciali (0140, f). Esamina lo stato
della (Vice-) Provincia (0140, b); giudica
le priorità apostoliche (17); dà norme
per determinare, nell'ambito della (Vice-)
Provincia, quali sono gli uomini più bisognosi
di aiuti spirituali (09, a); studia come
impiegare i mezzi di comunicazione sociale
(022); promuove la vita apostolica (0140,
c); fissa la norma per l'erezione o soppressione
di case (0140, d); sceglie i tempi e i
mezzi adatti a promuovere il rinnovamento
dei congregati (084, b); cura la formazione
permanente dei fratelli (084, a); determina
le condizioni per il diaconato permanente
(081, b).
Per
le competenze in materia economica, vedi
i nn. 0140, e; 0192; 144, c; 0193; 0194.
Per
altre competenze, vedi 129; 0154.
Carisma
Lo
Spirito Santo conferisce doni e c. per
l'apostolato (23; 049). É compito dei
Superiori giudicare sulla loro autenticità
e sul loro buon uso (049). I carismi più
grandi sono ordinati alla carità (049).
Il c. di consigliere spirituale, così
luminoso in sant'Alfonso, è di grande
importanza (024). Gli St. (Vice-) Provinciali,
tenendo conto del c. missionario della
C. nella Chiesa, danno norme sul dovere
di favorire la giustizia e la promozione
umana (021).
Altre
referenze sul c. della C, vedi 16; 18;
96; ecc.
Carità
1.
Nella
vita comunitaria. La vita di comunità
deve essere regolata secondo le esigenze
della c. fraterna (22, 38). Nella revisione
di vita, esame specialmente sulla c. fraterna
(038). La c. fraterna deve abbracciare
anche i confratelli e i benefattori defunti
(036).
Con
la professione religiosa, i congregati
si esercitano nella c. apostolica (46);
si obbligano a condurre una vita ripiena
di c. fraterna (Form. prof.), secondo
la missione di Cristo che è tutta c. pastorale
(48), ed è principio unificatore di tutta
la vita (52; 54), e dell'unione con Dio
(53). I candidati devono essere formati
alla c. fraterna, come virtù propria di
una comunità apostolica (057). La c. fraterna
è aiuto alla castità (60). I laici che
lavorano presso di noi siano trattati
con carità e giustizia (0199).
2.
Nell'apostolato.
I Redentoristi sono uomini di c. fervente
(20); offrono testimonianza di c. con
la preghiera e il servizio (9). Fine dell'azione
missionaria è suscitare e formare comunità
che intraprendono la via della c. (12).
La maggior opera di c. missionaria è l'evangelizzazione
degli infedeli (011).
3.
Nel
governo. I Superiori esercitino la
loro autorità, manifestando ai confratelli
la c. con cui Dio li ama (72); li correggano
con ogni c. (094). I Consiglieri devono
osservare il segreto quando lo richiede
la c. (0111).
Casa
- Residenza
Luogo
di abitazione della comunità, eretta canonicamente
con il consenso dell'autorità ecclesiastica
(0186), costituita almeno da tre congregati
(135, 091). Compete al Governo Generale
l'apertura o chiusura canonica delle c.
(135). La residenza è una c. non eretta
canonicamente (091, a).
Il
Governo Generale sceglie i congregati
per la C. di Sant’Alfonso in Roma (0138,
b).
Le
pratiche delle c., da trattarsi presso
la S. Sede, sono a carico del Procuratore
Generale (0129).
Castità
- Celibato
La
c. religiosa porta con sé l'obbligo della
continenza perfetta nel celibato, e significa
e contiene il mistero dell'amore di Cristo
(57). I Redentoristi scelgono il c. per
il Regno dei cieli (58; 57).Per comprendere
e vivere il mistero della c., lo chiederanno
con tutta la Chiesa (59), confidando nell'aiuto
del Signore e nel patrocinio della B.V.
del P. Soccorso (042). L'uso dei mezzi
e sussidi spirituali e naturali (59; 60).Il
vero amore fraterno nella vita comunitaria,
salvaguarda la c. (60). I candidati, raggiunta
una sufficiente maturità e fermezza, si
consacrano con il voto di c. (85; 073).
La professione della c. è risposta all'amore
di Dio (56).
Chiesa
1.
La Congregazione partecipa alla missione
della C. che è di sua natura missionaria
(1); con il proprio carisma (021) risponde
alla sua missione nella C. (2) e al suo
servizio (18; 19); è inviata specialmente
ai più abbandonati che non hanno potuto
avere dalla C. mezzi sufficienti di salvezza
(3). La sua ragione di essere nella C.
è la preferenza e l'opzione per i poveri
(4; 5; 1; 3; 010-013). La missione principale
dei Redentoristi nella C. è la proclamazione
esplicita della Parola di Dio in vista
di una conversione fondamentale (5; 10).
Docili al magistero della C. (6), essi
pongono come criterio di valutazione di
ogni lavoro missionario il senso ecclesiale
(33); si interrogano se le forme di evangelizzazione
sono rispondenti alle aspettative della
C. (17).
2.
Poiché la C. accoglie nel suo seno anche
i peccatori ed ha bisogno di continua
purificazione (017, a) e di conversione
nella fede (014), la Congregazione estende
il suo apostolato nella C. tra i fedeli
(3; 12; 014; 010), e tra gli infedeli
(011); costruisce una C. veramente autoctona
(011, c) tra coloro che non accettano
come buona novella il messaggio della
C. (012) e tra i fratelli separati dalla
C. (3; 013).
3.
Le comunità e i congregati lavorano secondo
i programmi della C. universale e locale
(18) anche se esenti, si inseriscano nelle
opere e nelle strutture della C. locale
(04; 18; 93). La Vice-Provincia è eretta
per servire la C. dove questa si trova
in stato di missione (131).
Le
sessioni di studio tengano conto dei bisogni
della C. locale (037). Le norme delle
comunità siano adattate alle direttive
della C. (45, 1°). Lo Spirito S. rende
docili i congregati al servizio di Dio
nella C. (73, 1°).
4.
Nella C. i congregati avanzano nella stessa
via di Cristo con i voti (50). La castità
significa il mistero della C. e il suo
amore a Cristo (57-59); seguono le norme
ascetiche raccomandate dalla C. (60).
5.
Lo Spirito di Cristo suscita vocazioni
nella C. (80). Per la promozione delle
vocazioni, i Redentoristi collaborano
con gli organismi della C. universale
e della C. diocesana e regionale (050).
Si lasciano compenetrare dal mistero della
C. e a partecipare a tutta la sua vita
(056). Secondo i desideri della C., i
congregati si applicheranno allo studio
delle scienze divine e umane (023). La
formazione dei candidati deve essere per
il servizio della C. missionaria (78).
Clausura
Le
norme della c. per regolare l'accesso
degli estranei in casa (45, 3°).
Collegio,
Collegiale
Il
c. è l'insieme dei Consiglieri con il
Superiore, che ne è preside e membro (086,
b). I Superiori devono esercitare la potestà
in spirito c., cioè insieme ai loro Consiglieri
(100). Nella nostra Congregazione sono
persone morali collegiali i Capitoli (Vice-)
Provinciali (122; 133; 0153; 0154). A
volte il Consiglio e l'Assemblea comunitaria
agiscono come c. (101; 0123; 0182); il
DS e gli Statuti (Vice-) Provinciali stabiliranno
i casi e le modalità (0125; 0162; 0182).
Quando il Consiglio agisce in forma c.,
se si dà parità di voti, si ripeterà la
votazione (0109, a).
Collegio
Maggiore di Sant’Alfonso
Si
trova a Roma, è di grande importanza per
il rinnovamento di tutta la C., ed è affidato
alla cura speciale del Superiore Generale
(083, a). Il Direttore del C. M. alla
fine di ogni anno scolastico invierà una
relazione sugli studenti ai rispettivi
(Vice-) Provinciali (083, c). Ogni anno
si darà agli studenti un breve corso di
storia e di vita della Congregazione (083,
d).
Commissione
Deve
essere costituita, appena possibile, la
c. preparatoria del Capitolo (Vice-) Provinciale
(0149). Suo compito (0150).
Comunicazione
La
Congregazione fa largo uso dei mezzi di
c. sociale a servizio dell'apostolato
(022). II (Vice-) Provinciale può delegare
e subdelegare le sue facoltà in quanto
sono comunicabili (0157). C. di beni tra
le comunità e le (Vice-) Province (0198),
e con i poveri (044).
Comunione
eucaristica
Colloquio
col Signore dopo aver ricevuto l'Eucaristia
(028, a).
Comunione
fraterna
La
Congregazione unisce i suoi membri in
c. f. (01). I Congregati si sforzano di
aderire a Cristo sempre più saldamente;
quanto più stretta è la loro unione con
Cristo, tanto maggiore sarà la loro unione
reciproca (23). Il diritto e il dovere
di usare doni e carismi in c. f. (049).
L'obbedienza evangelica testimonia davanti
al mondo la loro unione in Cristo (75).
La struttura amministrativa della comunità
sia sempre al servizio dello spirito della
c. f. (030). Tutti i congregati, sia quelli
che vivono in comunità sia quelli che
vivono eccezionalmente soli, devono sentirsi
in c. f. con la (Vice-) Provincia (026;
027; 093). Il congregato che si sottrae
alla c. con l'Istituto, sarà ricercato
e aiutato a perseverare nella sua vocazione
(0212). La Provincia consegue il fine
della Congregazione in c. con le altre
parti dell'Istituto (121).
Comunità
– Vita comunitaria
La
legge essenziale dei Redentoristi è vivere
e lavorare in comunione fraterna e apostolica
(2; 22; 62; 026; 027).
1.
La
comunità in generale. Vivere in comunità
e lavorare in comunione di carità, ponendo
tutto in comune, a servizio del Vangelo
(21; 22; 60; 139; 044). La c. non è solo
unione materiale di persone, o organizzazione
e amministrazione esterna, ma è anche
comunione fraterna di anime (21; 030;
126; 139). La c. deve essere una vera
fraternità (36). I congregati devono avere
lo stesso spirito che animava la c. apostolica
(62).
Sono
c. la C., le (Vice-) Province, le comunità
locali e personali (22; 026). Anche quelli
che vivono eccezionalmente soli, devono
essere ascritti ad una c. (026; 027; 092;
093).
2.
Fondamento
spirituale della comunità. A1 centro
della c. c'è la persona di Cristo, specialmente
nell'Eucaristia, la sua presenza e quella
del suo Spirito di amore che la vivifica
e la sostiene (23; 73; 139; 028, a). La
c. vive in relazione di intimità con il
Padre, il Figlio e lo Spirito Santo per
la fede, la Parola e la preghiera (26-30;
028). L'amicizia evangelica dei confratelli,
riuniti nel nome di Cristo, è l'anima
della c. apostolica (34).
La
c. aiuta tutti ad arricchirsi nello spirito
interno e nell'opera di evangelizzazione
loro affidata (2; 22; 54; 62; 139; 051),
e a vivere la ricchezza della propria
vocazione (37). Quanto più stretta è la
loro unione con Cristo, tanto maggiore
è la loro unione reciproca (23). La preghiera
comunitaria esprime l'unità dei congregati
(30).
3.
Fondamento
umano della comunità. Il fondamento
umano della c. è un grande rispetto delle
persone, delle loro capacità e qualità,
la promozione dei loro valori e l'uguaglianza
di diritti e di obblighi (35; 34-38; 44).
La struttura delle c. sia organizzata
in modo da sostenere e sviluppare lo spirito
fraterno (030).
4.
Diversi
aspetti della comunità. La c. è aperta
al mondo (43); ed è inserita nella comunità
ecclesiale e nei gruppi umani dove lavora
(43; 04). Si dedica al servizio della
Chiesa e all'annuncio del messaggio della
salvezza (2-22; 60; 139). Si rinnova nella
sua vita interiore in una continua conversione
(40-42; 038-040); nella stessa vita comunitaria
(041; 048); nelle attività apostoliche
(041; 136; 0179; 0180).
5.
Organizzazione
e governo della comunità. Le c. sono:
case o residenze; possono essere locali
e personali (091). Dal raggruppamento
di più c. ha origine la (Vice-) Provincia
(088; 130). A capo di ogni comunità vi
sarà un Superiore con il suo Consiglio
locale e altri ufficiali (139-140; 0181-0184).
II Superiore riunisce periodicamente la
sua c. per lo studio e la revisione di
vita (136; 0179). La c. deve darsi norme
ordinate e precise, adatte alla vita comune
(44), alle quali ognuno deve attenersi
lealmente (041), regolate secondo le necessità
dell'evangelizzazione e le esigenze della
carità fraterna (22), e adattate al lavoro
missionario (45, 1°). Ogni c. si dia degli
ordinamenti pratici che mantengano e fomentino
la v. comunitaria (44), e che si riferiscono
alla preghiera (26-33; 028), agli esercizi
di mortificazione (42; 039), alla revisione
di vita (037-038; 042, 2°, c.; 136), alle
assemblee comunitarie (0179-0180; 025,
a; 90) e al lavoro che ciascuno deve assumersi
secondo le direttive del Superiore e le
proprie attitudini (39).
6.
Relazioni
della comunità con le altre comunità.
I congregati considerano la c. religiosa
come fondamentale (43), ma sono anche
inseriti nelle c. ecclesiali (04; 93)
e umane (43; 116).
7.
Assenza
dalla comunità. Vedi 0211; 026; 027;
092.
Concelebrazione
eucaristica
Si
raccomanda vivamente la c. o la celebrazione
comunitaria (028, a).
Confessione
Ogni
confessore, approvato da un ordinario,
ha la giurisdizione per quei confratelli
che vogliono confessarsi (040). I congregati
si accosteranno spesso alla c. sacramentale
(41). I Missionari conducono gli uomini
convertiti alla partecipazione piena della
Redenzione che agisce nella Liturgia,
specialmente al sacramento della riconciliazione
(12).
Congregazione
1.
Storia.
Fondata da sant'Alfonso nel 1732 a Scala,
con il titolo del Santissimo Salvatore,
chiamata, nel 1749, del Santissimo Redentore,
fu approvata da Benedetto XIV il 25 febbraio
1749. Alla sua diffusione oltralpe e oltreoceano
contribuirono in modo speciale san Clemente
M. Hofbauer, il ven. Giuseppe A. Passerat
e san Giovanni N. Neumann. Ora è diffusa
in tutti i paesi del mondo (PS).
2.
Costituzione.
La Congregazione è un istituto religioso,
missionario, clericale, con diversità
di riti, di diritto pontificio ed esente
(1; 18; 04; 059), che ha per fine di «seguitare
l'esempio del nostro Salvatore Gesù Cristo
in predicare ai poveri la divina parola»
(1; 3; 74); così partecipa alla missione
della Chiesa (1). La preferenza per le
istanze pastorali più urgenti o per l'evangelizzazione
vera e propria, e l'opzione a favore dei
poveri rappresentano la stessa ragion
d'essere della Congregazione (5).
La
Congregazione riunisce sacerdoti, diaconi
e laici (2; 01), che vivono in comune,
formano un solo corpo missionario, nel
quale sono inseriti con la professione
religiosa (2; 46). Può associarsi, come
oblati, chierici e laici (02; 085). Ha
i suoi patroni (05), il suo sigillo o
stemma (06), e il suo abito (45, 4°; 07).
3.
Missione
apostolica. La Congregazione attua
il suo mandato con iniziative coraggiose
e serio impegno (13; 14); per questo i
congregati devono essere liberi e pronti,
sia per le categorie che debbono evangelizzare,
sia per i mezzi che devono impiegare (15).
Si è assunto il compito di servire la
Chiesa (18). E' inviata, in modo speciale,
a coloro che non hanno potuto avere dalla
Chiesa mezzi sufficienti di salvezza (3;
010), a coloro che non hanno ricevuto
o non ascoltano il messaggio di salvezza
(3; 011; 012), a coloro che sono danneggiati
dalla divisione dalla Chiesa (3; 013),
ai fedeli chiamati ad una conversione
continua (014).
4.
Sviluppo.
La Congregazione si forma e si sviluppa
senza sosta, seguendo le esigenze della
società alla quale annuncia il Vangelo
(82). Il suo fine apostolico permea e
ispira l'intero processo formativo dei
suoi membri (77), dal cui numero e qualità
dipende l'efficienza nel portare avanti
la sua missione apostolica (79). I candidati
devono apprendere la storia e la vita
della Congregazione (86).
5.
Regime.
La Congregazione è retta dal diritto comune
della Chiesa e da quello particolare (03).
I principi generali formulati nelle C.
devono ispirare tutto il regime della
Congregazione (091).Ogni congregato e
ogni comunità devono prendere parte attiva
e responsabile nel governo della Congregazione
(92).
6.
Struttura
e istituzioni. La Congregazione ha
strutture e istituzioni proprie (97-99),
che deve adattare continuamente (96).
Si compone di (Vice-) Province, regioni
e comunità (97). Gli organi supremi sono
i Capitoli (98). A capo della C., (Vice-)
Province e comunità c'è un Superiore col
suo Consiglio (99). Le pratiche da trattarsi
presso la S. Sede passeranno per il Procuratore
Generale (0129).
7.
Beni
della Congregazione Vedi Beni
temporali.
Consacrazione
La
B. V. Maria consacrò totalmente se stessa
alla persona e all'opera del Figlio suo
(32). Con la professione religiosa i congregati
consacrano la vita, individuale e comunitaria,
all'annuncio del Vangelo e all'esercizio
della carità apostolica (46); consacrati
al mistero d'amore di Cristo, scelgono
il celibato per il Regno dei cieli (58);
con l'obbedienza dedicano a Dio la propria
volontà (71). Per ricordare l'importanza
della professione religiosa che li ha
dedicati a Dio, la rinnovano due volte
l'anno (080).
Vedi
anche 47 e 48.
Consigliere
spirituale
Il
carisma di c. s., così luminoso in sant'Alfonso,
assume grande importanza anche ai nostri
giorni (024).
Consigli
evangelici
Vedi
Voti
religiosi.
Consiglieri
1.
In
senso generale. I c. rappresentano
la partecipazione della base al Governo;
e perciò i Superiori esercitano la propria
potestà insieme con loro (100; 0108).
Hanno voce consultiva o deliberativa o
collegiale, a seconda dei casi (101).
Possono esigere dal Superiore che si tengano
nel tempo dovuto le riunioni (0106). Sono
tenuti al segreto (0111).
Per
il diritto di precedenza, vedi 0210.
2.
In
particolare:
a)
- C.
Generali. Costituiscono con il Superiore
Generale il Governo di tutta la Congregazione
(112; 086). Eletti dal Capitolo Generale,
sono almeno sei e restano in carica per
sei anni (110, a; 118). Per la loro elezione
basta la maggioranza assoluta (110, b).
Nella scelta dei C. si deve mirare alla
rappresentanza regionale di tutta la Congregazione
(0124). Essi sono membri del Capitolo Generale (106)
e devono promuovere il bene di tutta la
Congregazione (118; 0124). Le loro competenze
sono enumerate nelle CC e St. e nel Direttorio
del Governo Generale (0125).
b)
- C.
(Vice-) Provinciali. Costituiscono
con il Superiore (Vice-) Provinciale il
Governo della (Vice-) Provincia (124;
0158, a). Sono eletti per tre anni (128).
La
modalità della loro elezione è determinata
dagli St. (Vice-) Provinciali (0158, b).
I C. ordinari sono membri per ufficio
del Capitolo (Vice-) Provinciale (144,
a).Le loro competenze sono stabilite dalle
C., dagli St. 0159-0161, dal Direttorio
dei Superiori e negli St. (Vice-) Provinciali
(0162). II Capitolo (Vice-) Provinciale
deve precisare i casi in cui bisogna conoscere
il parere dei C. per decidere (0160).
c)
- C.
locali. Ogni Superiore avrà i propri
C. Il loro numero e le modalità di nomina
o di sostituzione sono determinate dagli
St. (Vice-) Provinciali (0181). Le loro
competenze sono stabilite nel Diritto
comune, nelle C. e negli St. Generali
e (Vice-) Provinciali (102, b; 0182; 190;
0193; 0197).
Consiglio
Nelle
CC e St., questo termine può significare:
a) il gruppo dei Consiglieri dei Superiori;
b) la riunione di essi; c) il gruppo come
collegio, se usato da solo (086, a), in
quanto è organo di consiglio con voto
deliberativo o consultivo.
1.
In
generale. La C., le (Vice-) Province
e le comunità sono rette dai rispettivi
Superiori con i loro C (99). I Superiori
Generale e (Vice-) Provinciale sono presidi
del relativo C. (114, b; 125; 133). Le
(Vice-) Province devono costituire un
C. straordinario per trattare gli affari
più importanti (0158, a). Gli St. (Vice-)
Provinciali preciseranno quali argomenti
sono da trattare dal C. e quali dall'assemblea
comunitaria, e quando l’uno e l'altra
devono agire collegialmente (0182). Per
il modo di procedere del C. Generale e
(Vice-) Provinciale, vedi 0126 e 0159.
2.
II
C. come riunione di Consiglieri. Il
Superiore deve convocare i Consiglieri
perché manifestino la loro opinione (0108).
In alcuni casi determinati, il C. deve
decidere collegialmente (101). I Consiglieri
possono esigere dal Superiore le riunioni
nel tempo dovuto (0106), e vi devono andare
ben preparati (0107).
3a.
II
C. Generale come collegio. Giudica
e approva le priorità apostoliche e la
loro conformità all'indole della Congregazione
(17); approva gli St. (Vice-) Provinciali
e i Decreti concernenti le C. e St. (0141);
decide la dilazione del Capitolo Generale
(0119); accetta la rinuncia del Superiore
Generale e del Vicario (116, b; 123);
elegge il nuovo Vicario Generale o il
pro-Vicario (0123, a, b); elabora il Direttorio
del Governo Generale (0125); approva la
lista dei Consiglieri Generali supplenti
(0126); indica i casi di maggior importanza
per i quali devono essere presenti il
Superiore Generale o il suo Vicario con
almeno tre Consiglieri (0126, c); concede
dispense a tutta la Congregazione (102,
e); interpreta autenticamente gli St.
e le prescrizioni dei Direttori, e le
decisioni del Capitolo Generale, sospende
i decreti e ne emana di nuovi (119, 1°,
2°, 3°); sceglie gli ufficiali maggiori
della Curia e costituisce gli organismi
necessari (120); sceglie un revisore dell'economia
Generale (0133); erige le (Vice-) Province,
le raggruppa e modifica, le sopprime,
dispone dei beni delle soppresse (97;
121; 130; 089); fissa i contributi da
versare al Governo Generale (091, b).
3
b. II
C. (Vice-) Provinciale come Collegio.
-
II C. straordinario può indire una sessione
straordinaria del Capitolo (Vice-) Provinciale
(0152, b, 2°) esamina gli St. (Vice-)
Provinciali e ne esprime il giudizio al
Governo Generale (0142); interpreta autenticamente,
o sospende, quanto è stato deciso dallo
stesso Capitolo ed emana nuovi decreti
(0161); dà il consenso per la fondazione
di una comunità di altra Provincia nel
proprio territorio (0186); approva il
Superiore vice Provinciale e conferma
il suo Vicario (0153, a, b); accetta la
loro rinuncia (0154); fissa le linee direttive
degli Istituti di formazione (0168).
-
Il C. ordinario nomina gli ufficiali della
Provincia e crea gli organismi che crede
utili, come i segretariati (129); stabilisce
le norme che regolano il tirocinio sacerdotale
dei nostri (081, a) può permettere che
il Superiore accetti beni a condizioni
onerose (0200).
3
c. II
C. locale come Collegio. Gli St. (Vice-)
Provinciali precisano quali argomenti
devono trattarsi dal C. locale, quali
dall'assemblea comunitaria, e quando l'uno
e l'altra devono agire collegialmente
(0182).
4.
II
C. come organismo consultivo.
-
In
generale. Con voto deliberativo per
dare il precetto formale di obbedienza
(73, 3°); per assumere funzioni di Superiori
e ufficiali subalterni (0100).
-
Il
C. Generale. Con voto deliberativo
per convocare il Capitolo Generale straordinario
(0118, a); per dispensare dalle CC e dagli
St. un'intera Provincia (102, d), per
designare la casa di noviziato (062, a).
Con
voto consultivo per concedere l'indulto
di vivere fuori comunità (0211).
-
II
C. (Vice-) Provinciale. Consente la
fondazione di una casa nel territorio
di altra Provincia (0186); dà le norme
relative agli studi permessi durante il
noviziato (066). Si richiede il suo accordo
perché il (Vice-) Provinciale rimuova
il Superiore di una comunità (099); per
convocare una sessione straordinaria del
Capitolo (Vice-) Provinciale (052, b,
1); per alcuni problemi economici (0174;
0195); per ammettere al noviziato e alla
professione (062, c); per determinare
il tempo e la durata dei voti temporanei
(074) e permettere il passaggio da una
categoria all'altra. Nella Vice-Provincia,
per concedere una dispensa (102, c).
-
Il C. locale. Con voto deliberativo, perché
il Superiore possa accettare beni a condizioni
onerose (0200).
Contributi
I
c. da versare al Governo Generale sono
fissati dal Consiglio Generale (0191,
b, 1°). Tasse e c. possono essere imposti
alle comunità dal Consiglio (Vice-) Provinciale
(0196).
Convenzione
Nei
luoghi di missione si faccia una convenzione
con l'Ordinario del luogo sui diritti
e doveri reciproci (011, d). Tra la Provincia,
vice-Provincia. e Regione deve farsi una
convenzione sui diritti e doveri reciproci
(0175; 090). Negli obblighi reciproci
per donazioni o altro, sarà stipulato
un contratto a norma delle leggi civili
(0200; 0201).
Conversione
Nell'attività
missionaria della Cong. (3; 10; 11; 12;
014, b; 017). La c. del cuore deve caratterizzare
tutta la vita dei congregati (41, 1°);
ciò avverrà anche con l'esame di coscienza
quotidiano e la confessione sacramentale
(41, 2°). La continua conversione rende
più disponibili al servizio degli altri
(54).
Corresponsabilità
Tutti
i congregati sono corresponsabili nel
compiere la Missione apostolica della
Congregazione (73, 1°, 35, 92), partecipano
alla responsabilità comune con l'obbedienza
attiva e cosciente (72, 048), hanno la
responsabilità di collaborare con la Chiesa
locale (04)- promuovono la responsabilità
dei laici verso i fratelli (020); promuovono
la maturità e responsabilità di tutti
(36). Gli St. (Vice-) Provinciali danno
le norme sui nuovi modi di vivere la povertà
e assumere le proprie responsabilità in
materia (046, 2°, d).
Tutti
hanno la responsabilità nel compito della
formazione, specialmente i Superiori (82).
I candidati devono essere aiutati ad assumere
le proprie responsabilità sulla propria
scelta (81).
Nei
Capitoli i congregati esercitano la loro
responsabilità (98); e tutti devono prendere
parte attiva e responsabile nel governo
della Congregazione (92); i Consiglieri
sono corresponsabili nel governo della
Congregazione (112) e di tutta la (Vice-)
Provincia (124). I Superiori locali si
sentano corresponsabili del bene di tutta
la Provincia (139).
Correzione
fraterna
Si
abbia a cuore la c. fraterna (032), che
deve essere praticata soprattutto dai
Superiori (094).
Costituzioni
Le
C. approvate dalla S. Sede costituiscono
il nostro diritto particolare (03). Il
Capitolo Generale può cambiare le C. con
la maggioranza dei due terzi dei voti,
ma il cambiamento deve essere confermato
dalla S. Sede (109, b, 3°). Sia il Capitolo
Generale che i Superiori possono dispensare
dalle C. in materia disciplinare (109,
b, 1°, 20; 102). Tutti i congregati devono
osservare le C. (74); e si esamineranno
su di esse nella revisione di vita (038).
I Decreti sulla povertà hanno valore di
C. (68, 043).
Cristo
1.
Nella missione della Congregazione il
fine dell'Istituto è «seguitare l'esempio
del nostro Salvatore Gesù C. in predicare
ai poveri la divina parola» (1; 50; 74;
01). Tutti i Redentoristi sono collaboratori,
soci e ministri di Gesù C. nella grande
opera della Redenzione (2; 6).
Seguendo
l'esempio di C. (20), anche nella sua
vita nascosta (01), lo annunciano esplicitamente
(8) e danno testimonianza di carità (9);
annunciano con fiducia e costanza il mistero
di C. (10) e il suo Regno (12).
2.
Nella
vita della comunità. I Redentoristi
si adunano nel nome di C. (34); chiamati
a continuare la sua presenza e la sua
missione, ne fanno il centro della loro
vita (23); scelgono ciò che è richiesto
dal bene comune in unione di volontà con
C. (38).
Docili
all'azione dello Spirito Santo, non cessano
mai di operare per conformarsi a C. e
rivestirsi dell'uomo nuovo fatto a immagine
di C. (25; 41).
Pregano
senza stancarsi, secondo il monito di
C. (26); e lo incontrano soprattutto nei
principali sacramenti della salvezza (27),
nella Parola di Dio (28), nella Liturgia
e specialmente nell'Eucaristia, dove è
presente tutto il mistero di C. (29);
nel colloquio con C. dopo la comunione,
e nel culto e nella visita al Santissimo
Sacramento (028); nell'orazione mentale
e nella recita del Rosario, nel quale
contemplano i misteri di C. (31; 32; 81).
Gli infermi, gli anziani, i tribolati,
sappiano seguire l'invito di C. abbracciando
con fede generosa la loro condizione (034).
I
Redentoristi seguono con gioia il Salvatore
Gesù (20), sulla stessa via battuta da
C., la quale è la via della verginità,
della povertà, dell'obbedienza (50); cercano
di arrivare al dono totale di sé stessi
per rispondere a C. (56) e partecipare
alla sua missione unificando la loro vita
nella carità pastorale (47; 52).
La
castità significa e contiene il mistero
di amore di C. con la Chiesa (57), per
questo scelgono il celibato per dedicarsi
a Dio e alla missione di C. (58). In quanto
missionari abbracciano la povertà di C.
(61); a imitazione di C. che tutto ci
ha donato, mettono in comune i loro beni
(044). Così saranno segni della vita fraterna
dei discepoli di C. (62).
Seguendo
l'esempio di C., i congregati consacrano
a Dio la propria volontà (71). L'ubbidienza
evangelica tende alla vera promozione
della persona consacrata a C., e rende
testimonianza davanti al mondo della libertà
di figli di Dio e della loro unità in
C. (75). Dovere dei Superiori è servire
la comunità perché si formi e si sviluppi
in C. (139).
3.
Nella
formazione. Lo Spirito di C. suscita
missionari nella Chiesa: il suo appello
viene trasmesso ordinariamente attraverso
le relazioni e i contatti umani (80).
I candidati devono scoprire gradualmente
le esigenze della sequela di C. (78; 86,
2°; 053); desiderano l'unione fraterna
per affrettare l'avvento del Regno di
Dio nel quale C. vuol riunire tutti gli
uomini (81); sono imitatori di C. come
l'apostolo Paolo (81). Si insegni ai candidati
a cercare ardentemente C. Redentore, e
ad unirsi a Lui (056).
Decreti
I
d. possono essere emanati dal Governo
Generale e dal Capitolo Generale (109,
b, 2°), dal Consiglio Generale (119, 3°),
dal Capitolo (Vice-) Provinciale (0140,
a, 137, b; 047), dal Consiglio (Vice-)
Provinciale straordinario (0161; 0140,
f), dal Governo (Vice-) Provinciale (0140,
f). Il Governo Generale e quello (Vice-)
Provinciale possono rimuovere i Superiori
con d. (099). I d. del Capitolo Generale
possono essere sospesi dal Consiglio Generale
(119, 2°); quelli del Capitolo (Vice-)
Provinciale dal Consiglio (Vice-) Provinciale
straordinario (161). I d. e le decisioni
del Capitolo (Vice-) Provinciale vanno
in vigore appena promulgati o alla data
indicata (0143).
Devono
essere osservati da tutti (74).
Il
d. di dimissione di un congregato deve
essere confermato dalla S. Sede e comunicato
all'interessato (146, 147).
I
d. di Pio X e di Benedetto XV regolano
il voto di povertà (043).
Dedicazione
Vedi
Consacrazione.
Defunti
Carità
e suffragi dei congregati verso i d. (036).
Delegare
Il
(Vice-) Provinciale può delegare e subdelegare
le facoltà che gli attribuisce il DS (98).
Il Superiore Generale può visitare per
mezzo di delegati le (Vice-) Province
(114, c) e assistere al Capitolo (Vice-)
Provinciale (0121).
Designare
Il
termine indica una nomina sia per elezione
sia per indicazione o proposta.
Per
partecipare al Capitolo Generale, vedi
106.
Gli
St. (Vice-) Provinciali determinano il
modo di designare il Superiore (Vice-)
Provinciale e il suo Vicario (0153), i
Consiglieri ordinari e straordinari (0158,
b), il Superiore locale e il suo Vicario
(140; 0178), i membri delle istituzioni
della (Vice-) Provincia (129). Per designare
i responsabili degli Istituti di formazione
si deve consultare il segretariato della
formazione (0167) .
Diaconi
- Diaconato
Anche
i d. fanno parte della Congregazione (01).
Il
Capitolo (Vice-) Provinciale stabilisce
le condizioni per accedere al diaconato
permanente (081, b).
Dialogo
Il
d. per la conoscenza del mondo e per lo
sviluppo dell'attività missionaria (19;
66). Il d. tra Superiori e confratelli
(73; 0155). Il d. fraterno per la vita
comunitaria (45, 2°).
Dimissione
I
congregati possono essere dimessi a norma
del diritto comune (146; 147); il decreto
di d. deve essere comunicato al più presto
all'interessato dandogli facoltà di ricorrere
alla S. Sede (147). Chi si sottrae alla
debita comunione con l'Istituto, se non
ritorna, sarà dimesso a norma del diritto
(0212).
Diritto
La
Congregazione è retta dal diritto comune
della Chiesa e da quello particolare (03).
Nelle
( vice ) Province di rito orientale la
designazione dei Superiori va fatta in
base al d. orientale (128; 138, b).
I
Superiori devono tutelare i d. dei congregati
(094). Gli ordinamenti pratici delle comunità
devono tener conto dei d. della persona
(44; 54).
I
congregati hanno il d. e l'obbligo di
consacrare alla preghiera almeno un'ora
al giorno (30).
La
promozione dei d. dei poveri (3; 010).
Dispensa
Chi
e a quali condizioni può essere dispensato,
in materia disciplinare, dalle C. e dagli
St. (102; 109, a, 1°). I voti temporanei
e perpetui li dispensa il S. Pontefice,
e il Superiore Generale e il suo Consiglio
(145). II (Vice-) Provinciale, per delega
del Superiore Generale, col consenso del
suo Consiglio, può dispensare dai voti
temporanei (DS).
Disponibilità
La
d., frutto dell'abnegazione, è una delle
caratteristiche dei Redentoristi (20;
15), i quali, con la totale consacrazione
alla missione di Cristo, partecipano alla
sua completa d. per la salvezza del mondo
(51), e sono disponibili al servizio degli
altri (54; 18). La d. è una delle esigenze
della carità (031).
Distensione
Tutti
cerchino di creare l'ambiente adatto al
riposo e alla d. (45, 2°).
Doni
Vedi
Carisma.
Economi
E.
in generale. In ogni settore della Congregazione vi siano e. ben preparati (0112).
Essi non hanno alcun diritto di disporre
dei beni (0112). Preparino periodicamente
bilanci consuntivi e preventivi (0113;
0173; 0174; 0190; 0191, a; 0197). Anche
se non fanno parte del Consiglio Generale
o (Vice-)Provinciale, devono essere chiamati
quando si tratta di problemi economici
(0132; 0172; 0191, b, f).
L'e.
Generale. E'
ufficiale della Curia (120; 0127), e membro
per ufficio del Capitolo generale (106).
Amministra i beni della Congregazione
(0130); per gli affari di maggiore importanza
si consulterà col segretariato dell'economia
(0131). Almeno una volta l'anno deve dar
conto della sua gestione al Superiore
generale e al suo Consiglio, e al Capitolo
generale ordinario (0130). Il Governo
generale gli darà vice-economi come aiutanti
(0130).
L'e.
(Vice-) Provinciale.
Ufficiale della Curia, viene designato
secondo gli St. (Vice-) Provinciali (0164;
0172). Amministra i beni della (Vice-)
Provincia sotto l'autorità del (Vice-)
Provinciale e del suo Consiglio, secondo
le norme del Capitolo (Vice-) Provinciale
(0172).
L'e.
locale. C'è in
ogni comunità (0183), designato dal Superiore
o dall'assemblea comunitaria a norma degli
St. (Vice-) Provinciali (0185). Ha il
compito di amministrare i beni sotto l'autorità
del Superiore locale e del suo Consiglio
(0183).
Economia
Costituzione
del segretariato dell'e. (0114; 0131).
Ecumenico
L'apostolato
e. della C.; spirito di servizio e sue
virtù proprie (013).
Elezione
dei Superiori e Ufficiali
I
capitolari non di ufficio sono eletti
dai congregati (98; 0144). I membri del
Capitolo (Vice-) Provinciale sono eletti
per tre anni (0152, a).
Il
Superiore generale, il suo Vicario, i
Consiglieri Generali sono eletti dal Capitolo
generale (114; 117; 118), e possono essere
rieletti (110).
Il
Consiglio generale sceglie gli ufficiali
maggiori: Procuratore, Economo, Segretario,
Postulatore Generali (120); e il sostituto
del Vicario generale, se questi cessa
dal suo ufficio (0123, a).
L'eletto
ha l'obbligo di accettare (DS).
Ciò
che il nostro diritto prescrive in materia
di e. vale anche per le altre designazioni
(0165).
Esame
di coscienza
I
congregati facciano ogni giorno l'e. di
c. (41, 2°). Si esaminino sul modo di
compiere il proprio ufficio e sull'osservanza
delle C. e St. (103; 038).
Esenzione
La
Congregazione gode del diritto di e. (1;
100; 04); ma le singole case, di fatto
e di diritto, fanno parte della Chiesa
locale (04).
Esercizi
spirituali
Opera
di apostolato esercitata da sant'Alfonso
e dai suoi compagni fin dall'inizio della
Congregazione. (PS). I congregati daranno
gli e. s. a tutte le categorie (020).
Essi stessi faranno gli e. s. un giorno
al mese e otto giorni l'anno (029). Altre
occasioni, e durata, degli e. s. (070;
095, f)
Espulsione
Vedi
Dimissione.
Eucaristia
II
mistero di Cristo si rivive nell'E. (29).
La vita comunitaria sia alimentata specialmente
con l'E. (27), sorgente e culmine di tutta
la vita apostolica (29) e mezzo di unione
fraterna (26). Poiché il mistero eucaristico
esprime e costruisce la comunità, si raccomanda
vivamente la concelebrazione e celebrazione
comunitaria, il ringraziamento dopo la
comunione, la visita e l'adorazione al
Santissimo Sacramento (028, a). L'importanza
della preghiera mentale, che rende più
fruttuosa la partecipazione al mistero
eucaristico (31).
Famiglia
- Familiari
I
f. dei congregati, soprattutto i genitori,
sono associati alla nostra f. religiosa
e meritano stima e affetto (035).
Per
le visite ai parenti, vedi 041, a.
Dei
propri beni e dei frutti di essi, si può
disporre a favore dei congiunti fino all’ottavo
grado di consanguineità e affinità (cfr.
i nn. 5-7 del Decreto di Pio X,. riportato
dopo le C.).
Fede
I
Redentoristi sono forti nella f. (20);
coltivano lo spirito di contemplazione,
che sviluppa e rinforza la f. (24); restano
in contatto assiduo con la Parola di Dio
per ravvivare la loro f. (28). Si sottomettono
ai Superiori e compiono gli incarichi
loro assegnati con spirito di f. (71).
Prendono come modello e patrona la Vergine
Maria che procedette nel cammino della
f. (32). Gli infermi, gli anziani, i tribolati,
abbracciano con f. la propria condizione
(034).
I
candidati sono sorretti da una f. incrollabile
(81), che accrescono e rinnovano nel mistero
della salvezza (058); nelle scuole medio-classiche
e simili, devono ricevere una educazione
umana e cristiana che rinforzi e incrementi
la loro f. (053); devono collaborare con
gli educatori e imparare da essi, alla
luce della f., a cercare sempre Dio (83).
I
Redentoristi rivolgono il loro zelo apostolico
anche ai credenti perché si rafforzino
nella f. (3; 014); sostengono i sacerdoti,
che sono gli educatori naturali alla f.,
corroborando la loro f. con tutti i mezzi
(015).
Fedeltà
- Fedeli
I
Redentoristi sono f. alle tradizioni dei
loro predecessori (2; 13; 208), al magistero
della Chiesa (6) e allo spirito di sant’Alfonso
(PS; 2).
I
candidati saranno araldi f. della sapienza
del Vangelo (83) .
Il
distintivo della f. della Congregazione
alla vocazione ricevuta (5).
Il
Capitolo generale deve fare un esame approfondito
sulla f. della Congregazione alla vocazione
missionaria (108).
Fine
La
Congregazione ha per f. di «seguitare
l'esempio del nostro Salvatore Gesù Cristo
in predicare ai poveri la divina Parola»
(1), specialmente ai più privi e destituiti
di spirituali soccorsi (1-5; 46). II f.
di ogni attività missionaria è creare
e consolidare comunità di fedeli (12).
Il f. apostolico della Congregazione deve
ispirare e permeare l'intero processo
formativo dei suoi membri (77). La Congregazione
per rispondere alla sua vocazione missionaria,
promuove studi superiori di scienze sacre
(90): a questo scopo è stata eretta in
Roma l'Accademia Alfonsiana (023)
Formazione
- Istruzione
1.
F.
e i. in generale. La Congregazione
si forma e si sviluppa senza sosta (82);
i suoi membri ricevono una f. specifica
(77-90), che il Capitolo Generale esamina
(0116, a). Ognuno ha la sua parte di responsabilità
nell'opera della f., ma specialmente i
Superiori maggiori (82) e i docenti (060).
II
processo di f. comprende: la scelta delle
vocazioni, le varie fasi di essa, e la
f. continua (77). Il fine apostolico della
Congregazione caratterizza la f. che è
missionaria (77; 058). La f. ha lo scopo
di promuovere la maturità umana e cristiana
degli aspiranti e dei congregati, perché
si consacrino liberamente e totalmente
all'annuncio del Vangelo ai poveri nella
vita comunitaria (78; 81; 83; 055).
La
f. deve essere integrale, adeguata e comprensiva
di ogni aspetto umano e cristiano della
vita (054) La f. alla maturità (055),
alla vita spirituale (056), alla vita
comunitaria (78; 057). La f. pastorale
(058). La f. negli istituti medio-classici
(053); dei postulanti (061); dei novizi
(86; 066-069); degli aspiranti al sacerdozio
(87; 88; 081, a); al diaconato permanente
(081, b; 89). La f. dei confratelli che
non hanno compiti sacerdotali (89; 084,
a).
In
ogni (Vice-) Provincia vi sia un segretariato
della f. (0114), il quale deve essere
udito per stabilire le norme relative
agli studi nel noviziato (066) e quelle
del tirocinio per coloro che aspirano
al sacerdozio (081, a), e le condizioni
per accedere al diaconato permanente (081,
b), per la f. continua dei fratelli coadiutori
e di tutti i congregati (084), per nominare
i responsabili degli Istituti di f. e
per l'apertura e chiusura di essi (0167),
e per fissarne le direttive (0168).
La
f. continua di tutti i congregati (90;
084) deve essere curata dal Capitolo (Vice-)
Provinciale (084) e stimolata dal (Vice-)Provinciale
(90; 022). I Superiori devono partecipare
ai convegni sulla f. (103).
2.
I
responsabili della f. Chi sono (82;
0169, a). Designati e sostituiti secondo
le norme degli St. (Vice-) Provinciali
(0164), udito il segretariato della f.
(0164; 0167). I rapporti tra i responsabili
della f. e i Superiori locali saranno
determinati dal Governo (Vice-) Provinciale
(0169, b). I docenti devono essere dei
formatori, cooperando strettamente coi
Superiori (060).
Relazione
sulla idoneità dei candidati (070). Gli
educatori, che sono un corpo scelto e
preparato (82), svolgeranno la loro azione
prudente e ponderata al servizio dei candidati,
non tanto come maestri di scienza, ma
in quanto servitori della verità (83).
Forme
di apostolato
L'a.
della Congregazione è caratterizzato più
che da f. di attività, dal suo dinamismo
missionario (13; 14); per questo devono
ricercare nuove iniziative apostoliche
(15), adattandole alle necessità dei nostri
tempi (17; 33; 051). Per dare maggiore
impulso all'attività apostolica è opportuno
che i Governi (Vice-) Provinciali organizzino
determinati gruppi di congregati (025,
b).
Fratelli
coadiutori
Sono
membri della Congregazione (01), e partecipano
alla sua stessa vocazione (89). S. Gerardo
è modello specialmente dei f. c. (05).
Il Capitolo (Vice-) Provinciale deve curare
la loro formazione permanente (084).
Giovani
I
congregati devono dedicarsi in modo particolare
alla formazione dei g. (014, d), promuovere
le vocazioni fra i g. (80), trovare nuovi
metodi perché i g. possano operare scelte
più libere (052). La vita dei confratelli
infermi, anziani o tribolati può costituire
una fonte di buone ispirazioni per i g.
(034).
Sulla
formazione dei g., vedi 053.
Giuramento
di perseveranza
Nell'atto
della professione perpetua, si emetterà
il voto e g. di p. (76).
Giurisdizione
Essendo
la Congregazione esente, i Capitoli e
i Superiori hanno la g. ecclesiastica
per il foro interno ed esterno (100).
Cfr. anche Confessione.
Giustizia
sociale
I
Superiori trattino con g. i laici che
lavorano presso di noi. I salari siano
almeno uguali a quelli prescritti dalla
legge. Se questi non sono giusti, si dia
loro un salario maggiore (0199).
Governo
1.
In
senso generale. Con il termine G.
si intende il Superiore e, quando è richiesto,
il suo Consiglio ordinario e straordinario
(086, a). I Redentoristi formano una comunità
sorretta da adeguate forme di g. (2; 086-0212).
Il primo organo di g. è il Capitolo (98).
A capo della C., delle (Vice-) Province
e delle comunità c'è un Superiore col
suo Consiglio, affiancato da adeguati
organismi (99). Il Capitolo Generale esamina
lo stato della Congregazione circa il
g. (0116, a). Il Superiore Generale e
il suo Consiglio sono corresponsabili
del g. di tutta la Congregazione (112).
2.
II
G. Generale. E' l'organo direttivo
ed esecutivo permanente (112); esprime
e tutela l'unità di tutta la Congregazione
(0120); è l'ispiratore e l'animatore di
un rinnovamento continuo nelle (Vice-)
Province (113); dà direttive per ogni
settore della Congregazione (93); anima
e coordina tutta l'attività missionaria,
favorisce le riunioni fra le varie Province
(143), e può intervenire a queste riunioni
(0187).
Gli
affari ordinari della Vice-Provincia sono
trattati dal G. solo per mezzo della Provincia
(0177).
3.
II
G. (Vice-) Provinciale. E' formato
dal (Vice-) Provinciale e dai suoi Consiglieri,
ed è organo direttivo ed esecutivo permanente
(123, a; 133). E' responsabile del suo
operato davanti al Capitolo (Vice-) Provinciale
(124, a). Il Superiore (Vice-) Provinciale
informerà della convocazione del Capitolo
il G. Generale, e anche il G. Provinciale
se si tratta di Capitolo Vice-Provinciale
(0147).
Per
gli organismi utili al G., vedi 129 e
133.
Imitatori
di Cristo
I
candidati sono imitatori di san Paolo
come questi lo fu di Cristo (81).
Vedi
anche Sequela
Christi.
Infedeli
Sant’Alfonso
desiderava ardentemente di predicare il
Vangelo agli i. e, nel 1743, aggiunse
nelle C. il voto di evangelizzarli. Questo
voto fu soppresso, nel 1749, dai revisori
romani (PS).
L'apostolato
della Congregazione tra gli i. (3; 011).
Infermi
Sono
anch'essi missionari (55). Devono ricevere
particolari attenzioni e premure, specialmente
all'avvicinarsi dell'ultima ora (034).
Insegnamento
catechetico
L'i.
c. rende la fede viva, cosciente e operosa;
perciò i congregati devono promuoverlo
(019).
Lavoro
La
caratteristica dei Redentoristi è vivere
e lavorare insieme (22; 30); formano una
comunità di l., e rivedono periodicamente
il 1. apostolico (037); come poveri, si
sentono obbligati alla legge del 1. (64).
Ognuno
si assume quella parte di 1. e di oneri
che gli derivano dalla vocazione missionaria,
anche quando svolgono un 1. tecnico-professionale
(01).
Le
Monache dell'O. SS. R. sono tenute informate
sul nostro 1. (08).
Lettura
spirituale
I
congregati fanno frequenti letture della
parola di Dio (28); e studiano le opere
del Fondatore (33).
Liberazione
La
missione della Congregazione abbraccia
tutta la persona umana che deve essere
liberata e salvata (5; 021).
Libertà
- Libero
I
congregati devono essere 1. e pronti nell'opera
di evangelizzazione (15; 67); devono raggiungere
la 1. interiore che dà unità e armonia
a tutta la loro esistenza (41, 1°). Vivono
il mistero della castità in 1. e letizia
(59).
L'ubbidienza
evangelica testimonia davanti al mondo
l'autentica 1. dei figli di Dio (75).
I
candidati vanno aiutati per una 1. donazione
(81).
Liturgia
- Liturgico
La
partecipazione piena alla Redenzione si
raggiunge nella L. (12; 29). La celebrazione
1. comprende l'Eucaristia e la L. delle
Ore (30). La vita comunitaria si alimenta
con la L. (27). La preghiera mentale rende
più fruttuosa la partecipazione alla vita
1. (31). I Redentoristi diffondono il
culto 1. della Vergine Maria (32).
Maria
Santissima
Sant’Alfonso
fu sempre convinto che la sua C., con
il patrocinio della Vergine Maria, fosse
chiamata a collaborare con la Chiesa per
conquistare tutto il mondo a Cristo (PS).
Il sigillo della Congregazione ha il monogramma
del nome di Maria (06). I Redentoristi
onorano la Beata Vergine, sotto il titolo
di Immacolata Concezione come Patrona
ufficiale, e sotto il titolo di Madre
del Perpetuo Soccorso, di cui la Santa
Sede ci ha affidato la propagazione del
culto (05); la onorano ogni giorno, ne
diffondono il culto liturgico, celebrano
le sue feste con particolare fervore,
recitano il s. Rosario (32; 056). Per
custodire la castità, si confidi nel patrocinio
della B. V. del Perpetuo Soccorso (042).
Maestro
dei novizi
Vedi
Noviziato.
Maturità
La
comunità deve promuovere lo sviluppo della
persona umana, fomentando in tutti una
maggiore m. (36), che si fomenta con la
fedeltà alle esigenze della carità (031).
Per condividere realmente lo stato di
povertà dei più disagiati, si possono
fare degli esperimenti opportuni che promuovano
la m. umana e cristiana (045). La formazione
ha lo scopo di promuovere la m. umana
e cristiana degli aspiranti e dei congregati
(78). Una volta raggiunta una sufficiente
m., i candidati si consacrano alla Missione
di Cristo Redentore (85). Ricerca di nuovi
metodi per sviluppare la m. degli aspiranti
(052; 053; 055).
Meditazione
Vedi
Preghiera.
Mezzi
di comunicazione sociale
La
Congregazione fa largo uso dei m. di c.
s. nel ministero pastorale (022).
Per
la collaborazione a periodici, vedi 024.
Ministero
I
congregati formano una comunità apostolica
e un solo corpo missionario pur attendendo
ciascuno al proprio m. (2; 01); lo Spirito
li anima interiormente all'apostolato
in una diversità di m. (25); hanno ricevuto
in dono il m. della riconciliazione (11);
con la professione religiosa diventano
tutti veri missionari: sia chi è occupato
nelle varie mansioni del m., sia chi presta
la sua opera nei molteplici servizi a
favore della Congregazione e dei confratelli
(55).
Le
missioni al popolo sono una forma di m.
pastorale straordinario (017). I nostri,
specialmente dove hanno cura d'anime,
si dedicheranno in modo particolare alla
formazione dei giovani (014, d). Il m.
parrocchiale deve essere compiuto con
spirito missionario (018). Ognuno cerchi
di ravvivare e arricchire il proprio m.
con lo studio e con il rapporto con i
confratelli (90). I candidati devono prevedere
e prevenire le incertezze del m. apostolico
(81). Tutti cerchino di aiutare i confratelli
all'inizio del loro m. in Congregazione
(033). Le Monache del Santissimo Redentore
partecipano al m. apostolico della Congregazione
(08). La varietà dei m. aiuta a conseguire
il fine della Congregazione (121). Il
Superiore Generale deve conoscere i bisogni
della Chiesa, specialmente nei luoghi
affidati al nostro m. (115, b).
Il
m. (= carisma) di consigliere spirituale
(024).
Ministro
I
congregati sono m. ( = dispensatori) della
rivelazione del mistero di Cristo (28),
e del Vangelo (47).
I
formatori siano servitori di quella verità
che vanno indagando insieme con i loro
discepoli (83).
Missionario
Descrizione
del m. redentorista (20).
Tutti
i Redentoristi sono m. (54; 55; 01, ed
altri). Saranno efficienti nella misura
in cui sapranno migliorare la loro attività
m. (90).
I
m. redentoristi sostengano i sacerdoti
(015), i giovani (014, d), tutti gli uomini
(12; 020).
Gli
oblati condividono l'attività m. della
Congregazione (085).
Lo
Spirito di Cristo suscita m. nella Chiesa
(80).
Missione
- Attività missionaria
Missione
della Congregazione equivale a vocazione,
opera,
attività, identità, apostolato, mandato ecc.
1.
Missione
in generale. La Congregazione è un
Istituto che partecipa alla m. della Chiesa
(1); per attuare questa m. si organizza
come corpo missionario (2; 01). I congregati
sono chiamati a continuare la m. di Cristo
(23); svolgono la loro m. nella Chiesa
riuniti in comunità (21); sono tutti responsabili
di questa m. (35; 73; 94; 98; 048).
L'attività
missionaria della Congregazione (cap.
1) è diretta alla evangelizzazione dei
poveri (1; 3; 4; 09); consiste principalmente
nella proclamazione esplicita del Vangelo
(5; 10), per creare e consolidare comunità
di fedeli (12). La m. di evangelizzare
i poveri abbraccia tutta la persona umana
(5; 021). La Congregazione cerca di attuare
la sua m. con iniziative coraggiose (13),
la compie con nuove iniziative conformi
al carisma m. (16; 17). Questa m. specifica
esige che i congregati siano liberi e
pronti (15; 16). Per rendere più efficace
la propria m. devono armonizzare l'attività
con le iniziative della Chiesa universale
e locale (18; 19; 67).
Il
Capitolo Generale farà un esame approfondito
sulla fedeltà alla vocazione m. (108);
è suo dovere fare attuare la m. della
Congregazione (114, b). Dipende dallo
zelo e dalla competenza dei Consiglieri
Generali se le Province porteranno avanti
l'attività m. dell'Istituto (118). Tutto
il Governo Generale deve animare e coordinare
l'attività m. della Congregazione (143).
La Vice-Provincia serve la Chiesa dove
questa si trova in stato di m. (131);
per rendere più efficiente la m. può adattare
il modo di vivere alle esigenze missionarie
locali (134).
I
Superiori devono aiutare i confratelli
a porre in atto le loro aspirazioni missionarie
(72).
2.
Missione
e consacrazione religiosa. La m. di
Cristo Redentore è la ragione della nostra
consacrazione (46; 54). Con la professione
religiosa i congregati sono associati
alla m. di Cristo (47). La professione
religiosa è l'atto decisivo di tutta la
vita missionaria dei Redentoristi (54);
in virtù di essa, diventano tutti veri
missionari (55); e scelgono il celibato
per dedicarsi alla m. di Cristo (58);
come missionari abbracciano la povertà
di Cristo (61) giacché lo zelo m. esige
un tenore di vita povero (65).
I
Redentoristi considerano l'Eucaristia
segno della solidarietà m. (29); con la
preghiera comunitaria fomentano lo spirito
m. (30); si assumono lavori e oneri che
derivano dalla loro vocazione (39), prendono
come criterio di valutazione di ogni lavoro
m. il senso ecclesiale del Fondatore (33).
L'efficienza
della Congregazione nel portare avanti
la sua m. apostolica dipende dal numero
e dalla qualità dei candidati (79). La
formazione adeguata rende i congregati
capaci di consacrarsi senza riserve al
servizio della Chiesa m. (78). La caratteristica
della formazione m. è l'indole pastorale
dell'intero tirocinio (058).
Sulla
formazione m. dei candidati cfr. 82; 85;
87; 89. Sulla formazione m. dei Fratelli,
084, a.
I
Redentoristi saranno m. efficienti nella
misura in cui sapranno migliorare ogni
giorno la loro attività m. (90).
3.
Missioni
tra gli infedeli. Desiderate ardentemente
da sant'Alfonso (PS), fanno parte del
fine specifico della Congregazione (3;
011); la quale le riconosce come il dovere
prioritario dell'attività m. della Chiesa
(011, a). Le (Vice-) Province devono chiedersi
se sia possibile collaborare con le Province
che già lavorano in terre di m. o con
l'aiuto o fondando nuove m. (011, a).
Preparazione dei missionari (011, c).
Si ceda volentieri il posto al clero indigeno
(011, c). Per una migliore assistenza
alle m. vi sia in ogni Provincia un procuratore
delle m. (0176). Vi sia un segretariato
delle m. estere (0114). L'apostolato ecumenico
esige nei m. spirito di servizio (013).
4.
Missioni
al popolo. Fu l'attività principale
di sant’Alfonso e della Congregazione
all'inizio (PS). All'opera della evangelizzazione
hanno dato il massimo contributo le m.,
come ministero pastorale straordinario
(017, a). Per mantenere i frutti delle
m. si raccomandano le rinnovazioni di
spirito (017, b). La forma di predicazione
m. tra i credenti deve mirare a convertire
alla fede (014, b). I confratelli addetti
al ministero parrocchiale, devono essere
mossi da spirito m. (018). I governi (Vice-)
Provinciali organizzino gruppi per nuove
forme di azione m. (025, b).
Monache
Redentoriste
I
congregati abbiano molta stima per l'apostolato
contemplativo delle Monache dell'Ordine
del Santissimo Redentore, per le quali,
presso la Curia Generale, ha sede un segretariato
speciale (08).
Mondo
Sant’Alfonso
fu sempre convinto che la Congregazione
era chiamata a collaborare con la Chiesa
per conquistare tutto il m. a Cristo (PS).
I congregati tengano presente che la Chiesa
ha ricevuto il mandato di trasformare
il m. in Cristo (021); siano il fermento
evangelico nel m. (01); si interroghino
se le forme di evangelizzazione sono rispondenti
alle aspettative della Chiesa e del m.
(17); si identificano con Cristo per la
redenzione del m. (52); sono missionari
anche quando soffrono e muoiono per la
salvezza del m. (55). La comunità deve
essere aperta al m. (43; 082).
I
candidati devono esaminare i problemi
del m. (81). I congregati siano sensibili
ai problemi che travagliano il m. (044).
L'ubbidienza evangelica rende testimonianza
davanti al m. della libertà dei figli
di Dio (75).
Mortificazione
I
congregati praticheranno spontaneamente
esercizi di penitenza (42). Gli St. (Vice-)
Provinciali indicheranno quali sono gli
esercizi di penitenza da farsi in comune
l'uno o l'altro giorno della settimana
e in alcuni tempi liturgici dell'anno
(039).
Norma
La
n. fondamentale della vita religiosa è
la sequela Christi (74). Ogni comunità deve
darsi n. ordinate e precise, adatte alla
vita comune, alle quali tutti devono attenersi
lealmente (44; 45). N. per il buon ordinamento
delle comunità (041).
Noviziato
Il
n. è tempo di prova (84), con lo scopo
di dare ai candidati la possibilità di
rendersi conto dell'autenticità della
loro vocazione a seguire Cristo con la
vita apostolica della Congregazione (86,
2°). Può durare uno o due anni a norma
degli St. v. prov. (068); comincia canonicamente
il giorno fissato con documento ufficiale
del Provinciale e deve farsi nella casa
designata dal Superiore Generale (062,
a). Fatto per una categoria, vale anche
per l'altra (065).
Il
Governo Generale erige con decreto scritto
la sede del noviziato (86,1°), approva
il regolamento del n. per ogni (Vice-)
Provincia (067). Spetta al maestro dei
novizi, regolare l'andamento del n., salvo
per la disciplina generale della casa
stessa (86, 2°, b). Ci deve essere una
certa separazione tra i novizi e gli altri
congregati (064). II Superiore (Vice-)
Provinciale dà le norme relative agli
studi permessi durante il n. (066). Possibilità
di esercitazione apostolica, fuori della
comunità di n. (86, 2°, a). Se il n. dura
due anni è permessa ai novizi qualche
attività utile alla formazione (069).
Le (Vice-) Province determinano l'abito
dei novizi (063). Prima del n. sono necessari
otto giorni completi di esercizi spirituali
(070). La professione perpetua sarà preceduta
da una certa preparazione, in forma di
n. per la durata di almeno un mese (075).
Il
maestro dei novizi è uno dei responsabili
della formazione (0169, a); designato
dal Superiore maggiore (82), delegato
per diritto a ricevere la professione
(079, a), ha anche altre facoltà (064;
069; 071).
Obbedienza
Il
mistero pasquale di Cristo è mistero di
o.: ad esso si cercherà di partecipare
intimamente (71).
Seguendo
la via battuta da Cristo (50), che venne
al mondo per compiere la volontà del Padre,
i congregati, con il voto di o., dedicano
a Dio la propria volontà (71); con l'o.
evangelica rendono testimonianza davanti
al mondo (75); con l'o. si sottomettono
ai Superiori (71), alle C. e St., ai Decreti
legittimi (74), al precetto formale di
o. (3; 73, 3°), a ciò che è stato deciso
in comunità (38; 048, b). Devono obbedire
con spirito di fede e di amore alla volontà
di Dio, e con o. attiva e responsabile
(71; 72; 048), sentendosi responsabili
della missione apostolica (35; 73; 94;
98) e del Governo della Congregazione
(92; 94).
Oblati
La
Congregazione può associarsi come o. chierici
e laici (02); la loro aggregazione sarà
determinata dalle (Vice-) Province (02).
Gli o., che condividono lo spirito e l'attività
missionaria della C., devono ricevere
una preparazione adeguata (085).
Ordinario
del luogo
Il
Superiore Generale e i Superiori (Vice-)
Provinciali sono insieme O. e Superiori
maggiori (0156). In terra di missione
si prendano accordi con gli O. dei l.
sui diritti e i doveri reciproci (012,
d). Sul modo di vestire ci si attenga
alle prescrizioni dell'O. del 1. (45,
4°). Per designare per un terzo triennio
un Superiore locale, deve essere sentito
il parere dell'O. del 1. (138, b).
Ordini
sacri
Per
accedere agli o. s., è necessaria la professione
perpetua (076). Per gli esercizi prima
degli o. s. valgono le prescrizioni del
diritto comune (070).
Osservanza
Nell'attendere
alle proprie mansioni è riposta in gran
parte l'o. religiosa (39). Superiori e
congregati devono osservare le C. e St.,
e i decreti legittimamente emanati (74).
Nella revisione di vita si esamineranno
sull'o. delle C. e St. (038).
Osservazioni
Vedi
Postulati.
Parenti
Vedi
Familiari.
Parola
Il
fine della Congregazione è seguire l'esempio
di Cristo in predicare ai poveri la divina
p. (1). La missione principale dei Redentoristi
nella Chiesa è la proclamazione esplicita
della p. di Dio (10). Con l'aiuto spirituale
delle Monache dell'Ordine del Santissimo
Redentore, la p. di Dio è diffusa e glorificata
(08). Effetti della p. di Dio in coloro
che la ricevono (12; 28). I congregati
devono essere in contatto assiduo con
la p. di Dio (27; 28). I candidati siano
ripieni di quella p. di Dio che devono
annunziare (81). Per custodire la carità
bisogna credere alle p. del Signore (042).
I Redentoristi annunciano Cristo con semplicità
di vita e di p. (20); invocheranno lo
Spirito Santo che suggerisce le p. più
adatte (10).
Parrocchia
I
confratelli addetti al ministero parrocchiale
devono compiere col massimo zelo i loro
doveri (018). Per i beni delle p. affidate
ai nostri, vedi 0207.
Pastorale
La
missione di Cristo è tutta carità p. (48).
Lo zelo p. dà unità e forma alla vita
dei congregati (54). La ragion d'essere
della Congregazione è la preferenza per
le istanze p. (5). I congregati hanno
il dovere di tener presenti le esigenze
della p. organica della Chiesa locale
(18; 04; 09; 025, b; 037). Caratteristica
della formazione missionaria è l'indole
p. dell'intero tirocinio (058). Si raccomanda
a tutti lo studio della teologia morale
e p. (023). Si promuovano le riunioni
dei confratelli delle (Vice-) Province
per trattare argomenti teologici, p. e
simili (025, a).
Patroni
della Congregazione
Vedi
lo St. 05
Peculio
Per
il denaro concesso abitualmente ai congregati,
si deve precisare l'uso e rendere conto,
per evitare anche l'ombra di p. (047).
Penitenza
Bisogna
predicare ogni giorno ai fedeli la fede
e la p. (014). La Chiesa mai tralascia
la p. (017, a)
Cfr.
anche Mortificazione.
Per
il Sacramento della p., vedi Confessione (11; 12; 41; 2°).
Perseveranza
Sant’Alfonso
ha introdotto il voto di p. per diffondere
e consolidare la Congregazione nel mondo
(PS). I congregati emettono il voto e
giuramento di p. nell'atto della professione
perpetua (76). Si inculca la p. nella
comunione fraterna, nella frazione del
pane e nella preghiera (26).
Persona
- Personale
1.
Persona
di Cristo. I Redentoristi fanno della
p. di Cristo il centro della loro vita
(23); onorano la B. V. Maria che consacrò
totalmente se stessa alla p. di Cristo
(26).
2.
Persone
fisiche. I congregati devono avvertire
la presenza di Dio in tutte le p. (24).
La comunità, essendo comunità di p. (34-38),
deve promuovere lo sviluppo della p. e
offrire a ciascuno la possibilità di scelte
p. (36); essa si darà ordinamenti pratici
che tengano conto dei diritti della p.
umana (44). Con la professione religiosa
i Redentoristi dedicano la loro p. all'annunzio
del Vangelo (46). L'obbedienza evangelica
tende alla vera promozione della p. consacrata
a Cristo (75). Il celibato è risposta
p. all'amore di Dio (58). I Superiori
devono guidare i loro sudditi con rispetto
per la dignità della p. umana (72). Ogni
(Vice-) Provincia svolge la sua attività
missionaria secondo le esigenze delle
p. e dei luoghi (141).
3.
Persona
morale. Sono p. m. e giuridiche: la
Congregazione (1), il Capitolo Generale
(98; 100; 104), il Consiglio Generale
(086, b; 112), la (Vice-) Provincia (121;
130), il Capitolo (Vice-) Provinciale
(122; 133), il Consiglio (Vice-) Provinciale
(124, a; 133; 086), la Regione (090),
la casa eretta canonicamente (091), la
comunità che può essere locale o p. (22).
Postulandato
– Postulanti
Obbligo,
durata e natura del p. vengono determinati
dagli St. (Vice-) Provinciali (061). Le
(Vice-) Province stabiliscono come devono
vestire i postulanti
Postulati
Tutti
i congregati possono far giungere, individualmente
o collettivamente, osservazioni e proposte
alla commissione preparatoria del Capitolo
(0150).
Postulatore
Generale
E'
un ufficiale della Curia Generale (0135).
Per le sue competenze, vedi 0135-0137.
Potestà
Vedi
Autorità.
Poveri
Sant’Alfonso
fondò la Congregazione mosso a compassione
della p. gente di campagna; e i congregati
si sforzano di conservare lo spirito del
Fondatore in aiutare i p. (PS). L'opzione
a favore dei poveri è la stessa ragion
d'essere della Congregazione nella Chiesa
(5). Cristo annuncia il Vangelo ai p.
(1), con i quali ha voluto identificarsi
(4). La Congregazione segue l'esempio
di Gesù in predicare la parola di Dio
ai p. (1; 4; 044). Tra i ceti più bisognosi
di aiuti spirituali, i Redentoristi cercheranno
con più premura i p. (4); hanno il dovere
di solidarizzare con i p. e gli oppressi,
e promuovere i loro diritti fondamentali
(5; 09; 021; 046), facendo proprie le
legittime aspirazioni dei p. (044); non
possono lasciare inascoltato il grido
dei p. (09, b); come p., si sentiranno
obbligati alla legge del lavoro (64);
in certi casi possono condividere lo stato
di insicurezza e di penuria dei p. più
disagiati (045). I candidati pratichino
la disponibilità verso i p. (057).
Povertà
I
Redentoristi abbracceranno con animo generoso
la p. di Cristo (61). Con la professione
religiosa danno una risposta alla p. di
Cristo (56). Con lo stesso spirito che
animava la comunità apostolica, ogni cosa
sarà fra loro comune (62). Per la p. si
sentiranno obbligati alla legge del lavoro
(64). Testimonieranno la p. evangelica
personale e comunitaria (63). Avranno
un tenore di vita conforme a quello dei
p. (65). Cercheranno forme nuove di pratica
della p. (63). Gli St. (Vice-) Provinciali
devono dare norme concrete sull'uso dipendente
dei beni, sul tenore di vita, sulla revisione
periodica dell'osservanza della p., e
sui nuovi modi di viverla (046). Il voto
di p. che emettono i congregati (56; 68)
è regolato dai Decreti di Pio X e di Benedetto
XV (043), inseriti in appendice delle
C. Per fomentare lo spirito di p. si permette
ai congregati di rinunziare ai beni patrimoniali
a determinate condizioni (70). Il testamento
deve essere valido secondo la legge civile;
e si può fare prima della professione
perpetua (69). Per la salvaguardia della
p., si deve evitare anche l'ombra del
peculio (047).
Precedenza
Per
le varie norme sulla p., vedi 0103; 0209;
0210.
Predicazione
Vedi
Evangelizzazione
e Missione.
Prefetto
Il
p. degli studenti, quello degli studi
e quello dei fratelli sono dei responsabili
della formazione (0169, a), designati
a norma degli St. (Vice-) Provinciali
(0164).
Competenze
e qualità del prefetto degli studenti
(88; 082); il quale è delegato per diritto
a ricevere la professione (079, a).
Preghiera
1.
In
senso generale. I Redentoristi devono
essere perseveranti nella p. (20). Quando
non è possibile l'annuncio diretto, offrono
la testimonianza della carità con la p.
(9). Cerchino di aver lo stesso spirito
di p. di sant’Alfonso (26). Oltre la celebrazione
eucaristica e la Liturgia delle ore, hanno
il diritto e il dovere di dedicare un'ora
al giorno alla p., o in privato o in comune
(30). Invocheranno senza mai stancarsi
lo Spirito Santo (10): per collaborare
più efficacemente al mistero della Redenzione
(10), per comprendere e vivere il mistero
della castità (59), e per promuovere efficacemente
le vocazioni (80).
Come
atti particolari di p. vengono indicate
le azioni liturgiche e le celebrazioni
comunitarie della Parola (27; 28), il
ringraziamento dopo la comunione, la visita
al Santissimo Sacramento e la recita del
Rosario (028 a, b; 32). Gli infermi e
gli anziani con la loro vita di p. possono
costituire fonte di ispirazione per i
giovani (034). Ai candidati si insegni
a cercare Cristo nella p. (056).
2.
Preghiera
mentale. I congregati dentro e fuori
casa diano un'importanza prioritaria alla
p. mentale (31); coltiveranno lo spirito
di contemplazione che sviluppa e rinforza
la fede (24).
3.
Preghiera
comunitaria. La comunità redentorista
è comunità di p. (26-33; 028; 029). La
vita comunitaria fa sì che i congregati
mettano insieme p. e propositi (22); per
questo si riuniranno insieme per pregare
(30). Ogni comunità sceglierà forme di
p. comunitaria (30). Le norme di vita
devono fomentare le condizioni favorevoli
alla p. (041, c). Tutti devono contribuire
in dialogo fraterno a creare un clima
favorevole alla p. (45).
Gli
St. (Vice-) Provinciali determineranno
quante volte al giorno debbono adunarsi
per la p. (30; 028, c). Si reciti in comune
almeno una parte dell'ufficio divino (028,
b). I congregati faranno ogni giorno l'esame
di coscienza: è lodevole farlo durante
la p. comunitaria (41, 2°).
Presenza
di Dio
La
comunità cristiana è segno della p. di
Dio (12). I congregati sono chiamati ad
essere presenza viva di Cristo (23); cerchino
di discernere nei problemi degli uomini
i veri segni della p. di Dio (19). Nella
Liturgia e nell'Eucaristia trovano presente
il mistero di Cristo (29). La castità
testimonia la presenza del Regno di Dio
sulla terra (57).
Priorità
apostoliche
Il
Capitolo (Vice-) Provinciale, d'accordo
con il Governo Generale, può giudicare
se determinate p. a. sono conformi all'indole
missionaria della Congregazione (17).
Procuratore
Sul
P. Generale, vedi 0128 e 0129. Ci sia
in ogni (Vice-) Provincia un P. delle
Missioni, provvisto di mezzi adeguati
(0176).
Presa
di possesso per procura (095. b).
Professione
di fede
Obbligo
per i Superiori di emettere personalmente
la D. di f. a norma del diritto (095.
b).
Professione
religiosa
1.
In
senso generale. I Redentoristi sono
inseriti nella Congregazione per la p.
r. (2); con la quale prendono una decisione
definitiva sulla loro vita consacrandola
all'annuncio del Vangelo (46; 47; 78).
La p. r. diventa l'atto definitivo di
tutta la vita missionaria dei Redentoristi
(54) ed esprime una risposta di amore
al Signore (56).
Il
noviziato ha lo scopo di studiare la possibilità
di seguire Cristo con la p. r. (86, 2°).
I novizi, raggiunta una sufficiente maturità
e fermezza, si dedicano alla Missione
di Cristo con la p. r. (85).
Il
candidato chiederà, per iscritto, l'ammissione
alla p. r. (077). Prima di ammettere qualcuno
alla p., si deve esigere una relazione
scritta sulla sua idoneità (078). Delegati
per diritto a ricevere la p. (079, a).
Compilazione dell'atto autentico della
p. (079, b).
2.
La
professione temporanea. I voti temporanei
si faranno almeno per un anno (072). Ammettere
i novizi alla p. t. spetta al (Vice-)
Provinciale d'accordo col suo Consiglio
(062, b). La p. t. va da un minimo di
tre anni a un massimo di sei (86, 2° e).
Esercizi di 8 giorni prima della D. t.
(070).
3.
La
professione perpetua. Deve essere
preceduta da almeno un mese di preparazione
(075). Vi si premettano 8 giorni di esercizi
spirituali (070). E' necessaria per accedere
agli Ordini sacri (076). Insieme ad essa
si emette il voto e giuramento di perseveranza
(76).
4.
Rinnovazione
comunitaria della professione. Da
farsi due volte l'anno nel tempo stabilito
degli St. (Vice-) Provinciali (080).
Proposte
Vedi
Postulati
Provincia
– ViceProvincia
1.
In
senso generale. Il termine «comunità»
abbraccia anche la (Vice-) Provincia (22).
La Congregazione è formata da p. e v.,
composte da comunità (97). Sono erette,
raggruppate, modificate o soppresse dal
Consiglio generale (97, 1°, 2°). Province
e Vice-Province, possono erigere e sopprimere
regioni (97, 3°); hanno ordinariamente
confini territoriali (087), ma senza insistervi
troppo (0185). Per l'erezione di vice
Province deve precedere un'ampia consultazione
(089; 131). La Vice-Provincia fonda comunità
o stazioni missionarie, secondo le esigenze
dell'apostolato (135). I congregati che
vivono soli devono essere iscritti almeno
a una Vice-Provincia (092; 093). La Vice-Provincia
può aggregare oblati (02, 085).
2.
Provincia.
Se ne tratta nel n. 121. Deve avere almeno
cinque comunità con cinquanta congregati
e autonomia economica (088).
3.
ViceProvincia.
Se ne tratta nel n. 130; deve avere almeno
3 comunità e 20 congregati (088). Ha la
stessa struttura e le stesse competenze
della Provincia (133); può adattare il
suo modo di vivere alle esigenze missionarie
locali (134); esprime la vitalità apostolica
della Congregazione e della Provincia
madre (131). E' costituita per servire
la Chiesa, specialmente dove questa si
trova in stato di missione (131). Può
chiedere aiuti in uomini e mezzi alla
Provincia madre (132).
Rappresentanti
Al
Capitolo Generale partecipano r. legittimamente
eletti delle (Vice-) Province (106); la
legge sulla rappresentanza in esso viene
precisata dal DC (0117). Il Superiore
Provinciale, o un suo delegato, è membro
di diritto del Capitolo Vice-Provinciale,
e i Superiori vice Provinciali, o i loro
delegati, nel Capitolo Provinciale (0144,
b, c). Il Superiore Generale rappresenta
tutta la Congregazione (116, a). Nell'elezione
dei Consiglieri Generali si deve mirare
alla rappresentanza regionale (0124).
Il Procuratore Generale rappresenta la
Congregazione presso la Santa Sede (0128).
Redditi
Sull'amministrazione
e disposizione dei r., vedi i nn. 2°;
4°; 6°; 8°; 10° del decreto di Pio X sulla
povertà.
Redentore
La
C., fondata sotto il titolo di «Missionari
del Santissimo Salvatore» (1732), fu chiamata
poi (1749) del Santissimo Redentore, col
fine di seguire lo stesso R. predicando
ai poveri il Vangelo (PS).I Redentoristi
venerano il R. come titolare della Congregazione
(PS; 05); abbracciando l'apostolato missionario
della Chiesa, seguono più da vicino Cristo
R. (011. b).
Redentorista
E'
il nome dei membri della CSSR (20). Tutti
i R. sono soci e ministri di Gesù nell'opera
della Redenzione (2); formano una comunità
apostolica, dedicata in modo particolare
al Signore; sorretti da solida formazione,
e da adeguate forme di governo (2); sono
inviati a predicare il Vangelo, in modo
speciale, ai poveri (3-19).
Redenzione
I
Redentoristi sono soci e ministri di Gesù
Cristo nell'opera della R. (2). Con la
professione religiosa si consacrano all'opera
della R. (47; 48; 52; 71). La preghiera
mentale sarà rivolta alla contemplazione
dei misteri della R. (31). I congregati
considerino come modello e patrona la
B. V. Maria collaboratrice del mistero
della R. (32); annunciano la buona novella
che ha per oggetto l'abbondanza della
R. (6); vivendo in fraterna solidarietà
i problemi dell'uomo, rendono presente
l'opera della R. (19); conducono gli uomini
convertiti alla partecipazione piena della
R. che agisce nella Liturgia (12). Le
Missioni popolari sono una continuazione
della R. (017, a). Nel sigillo della C.,
c'è la scritta: “Copiosa
apud Eum Redemptio” (06).
Regime
Del
r. (ordinamento, andamento, direzione,
governo) della C., si tratta nel capitolo
V delle C. e nel capitolo V degli St.
I
principi generali formulati nelle C. devono
ispirare tutto il governo della Congregazione
(91); essi sono: corresponsabilità (92),
decentramento (93), sussidiarietà (94),
solidarietà (95), adattamento costante
delle strutture alle necessità apostoliche
(96).
L'istituzione
primaria è il Capitolo (98; 104; 122;
133), che tratta i problemi di maggiore
importanza relativa al governo (111; 123).
II
Superiore Generale e i suoi Consiglieri
sono responsabili del governo di tutta
la Congregazione (112). II Superiore (Vice-)
Provinciale e i suoi Consiglieri formano
insieme il Governo (Vice-) Provinciale
(124, a).
Per
il governo della comunità, vedi 135-140.
Gli
St. (Vice-) Provinciali daranno le norme
che regolano la vita di ogni comunità
(137, a).
Spetta
al Maestro dei novizi regolare l'andamento
del noviziato (86, b).
La
direzione e l'ordinamento del Collegio
Maggiore saranno approvati dal Governo
Generale (083, b).
Regione
La
Congregazione si compone di Province,
di vice Province e di r. (97). Le (Vice-)
Province, col consenso del Consiglio Generale,
possono erigere o sopprimere le r., che
hanno personalità giuridica (97, 3°; 090).
Se ad erigere la r. è una vice Provincia,
si richiede anche l'approvazione del Consiglio
Provinciale straordinario (090). Tra la
(Vice-) Provincia e la r., sarà redatta
una convenzione che deve essere approvata
dal Consiglio Generale (090).
Regno
di Dio
La
castità religiosa manifesta la presenza
del r. di D. (57; 59)
Nell'eseguire
gli ordini e nel compiere gli incarichi
loro assegnati, i congregati lo facciano
con spirito di fede e d'amore verso la
volontà di Dio, consapevoli di cercare
in questo modo il r. di D. (71).
I
candidati devono desiderare l'unione fraterna
per affrettare l'avvento del r. di D.
(81). I mezzi di comunicazione sociale
contribuiscono a diffondere e consolidare
il r. di D. (022).
Regole
Il
testo della nostra legislazione fino al
1963 si chiamava
Costituzioni e Regole C. SS. R. (PS).
Relazione
1.
Rapporto.
Una comunità cristiana si stabilisce in
ogni rapporto umano tra confratelli (34).
La comunità deve favorire le relazioni
reciproche e stabilire rapporti veramente
fraterni (36). Il Superiore Generale cura
le debite relazioni tra l'Istituto e la
S. Sede (116, a).
2.
Informazioni.
R. sulla idoneità dei candidati (078),
sugli studenti del Collegio Maggiore (083,
c): r. del Governo Generale sullo stato
della Congregazione (0116), del revisore
dell'economato Generale sul controllo
dei registri debitamente eseguito (0133),
del Postulatore sullo stato delle cause
della Congregazione (0136). R. annuale
delle (Vice-) Province al Governo Generale
(0163). R. economiche (0130; 0140; 0174,
a, b). R. tra i Superiori (Vice-) Provinciali
e il Governo Generale (0177).
Religioso
La
Congregazione è un Istituto r., fondato
da sant'Alfonso (PS). I Redentoristi si
dedicano a Dio con la professione r. (2;
46; 55; 86, 20), e i voti r. (54; 58).
Residenza
Vedi
Casa.
Responsabilità
Vedi
Corresponsabilità.
Revisione
di vita
La
r. di v. è prescritta più volte l'anno,
nei tempi stabiliti dagli St. (Vice-)
Provinciali (038). E' opportuna dopo qualche
lavoro apostolico o qualche tempo di vita
comunitaria (037); sulla pratica della
povertà (046, 2, c). Tutti siano interessati
alla r. di v. (45, 2°). Vedi anche Esame
di coscienza.
Ricorso
Contro
la decisione della maggioranza si può
ricorrere al Superiore maggiore immediato.
Il r. è sospensivo o devolutivo (101).
Contro
il decreto di dimissione si può ricorrere
alla S. Sede entro 10 giorni, con effetto
sospensivo (147). Contro il decreto del
Superiore (Vice-) Provinciale che rimuove
un Superiore, si può ricorrere al Governo
Generale, ma solo con effetto devolutivo
(099).
Rinnovamento
La
Chiesa non tralascia mai il proprio r.
(017, a).
La
comunità deve rinnovarsi internamente
(40). I Redentoristi saranno missionari
efficienti se praticano un r. continuo
della loro vita spirituale, scientifica
e pastorale (90). Nei Capitoli ci si riunisce
per un r. opportuno (98; 109; 123). Il
Governo Generale deve essere l'ispiratore
e l'animatore di un r. continuo nelle
(Vice-) Province (113). Il Collegio Maggiore
ha grande importanza per il r. di tutta
la Congregazione (083, a).
Rinnovazione
della missione
La
r. della m., introdotta da sant'Alfonso
(PS), è una nota caratteristica della
Congregazione (014, b).
Rinuncia
Si
cessa dall'ufficio con la r. (096). Non
è valida se non è accettata dal Superiore
competente (97). Il Superiore Generale
può rinunciare al suo ufficio davanti
al Capitolo Generale o ai suoi Consiglieri
(116, b). In caso di r. del Vicario Generale,
se ne eleggerà un altro dal Consiglio
Generale con la maggioranza dei due terzi
di voti (0123, a). La r. del Superiore
(Vice-) Provinciale e del suo Vicario
deve essere accettata dal Capitolo se
è ancora riunito o, fuori del Capitolo,
dal Consiglio straordinario (0154).
Ciò
che è detto nel nostro diritto per la
r. a un ufficio dato per elezione, vale
anche per la r. all'ufficio dato per ogni
altra designazione (0165).
I
congregati possono rinunciare ai propri
beni patrimoniali a determinate condizioni
(70). Essi sono pronti a rinunciare a
se stessi e a quanto possiedono per divenire
discepoli di Cristo (49).
Riti
La
Congregazione è un Istituto con diversità
di r. (1).
Riunioni
comunitarie
Il
Governo Generale deve promuovere r. interProvinciali
(143).
Per
favorire lo spirito di collaborazione,
Superiori e congregati ogni tanto si troveranno
insieme (027). Il Superiore locale deve
riunire periodicamente i confratelli insieme
(027). Gli St. (Vice-) Provinciali preciseranno
quali argomenti sono da trattarsi dal
Consiglio e quali dall'assemblea comunitaria.
e quando il Consiglio o l'assemblea debbono
agire collegialmente (0182). Tutti i confratelli
saranno informati in tempo degli argomenti
da trattarsi in assemblea per intervenirvi
preparati (0180). L'assemblea comunitaria
nomina alcuni ufficiali (0184); esamina
e discute i bilanci economici (0197).
Sacerdoti
- Sacerdozio - Sacerdotale
La
Congregazione riunisce s., diaconi e laici
(01). Gli aspiranti al s. riceveranno
una formazione che li renda immagini di
Cristo (87). Il Consiglio (Vice-) Provinciale
stabilisce il piano di formazione s. (081,
a).
Il
Prefetto degli studenti sia uomo di spirito
s. (082).
Sulle
facoltà dei nostri s. per le confessioni,
vedi 040.
I
congregati avranno speciale cura dei s.
(015), e daranno loro gli esercizi spirituali
(020). La mancanza di s. è causa dell'abbandono
spirituale dei fedeli (010).
Salvezza
I
Redentoristi partecipano alla missione
della Chiesa che è «sacramento universale
di s.» (1); annunziano il messaggio di
s. (3, 11, 01, 010, 017; 023); cercano
di condurre i fedeli verso una partecipazione
più intima al mistero della s. (020);
avvertono la presenza di Dio nelle persone
e nelle vicende di ogni giorno per cogliere
alla loro luce il disegno della s. (24);
trovano Cristo specialmente nei principali
segni della s. (27); diventano tutti missionari,
specialmente coloro che soffrono e muoiono
per la s. del mondo (55). Onorino la B.
V. Maria che abbracciò con tutta l'anima
il disegno salvifico di Dio (32). I candidati
meditino assiduamente il mistero della
s. (81).
Gli
uomini più abbandonati, ai quali in modo
speciale è inviata la C., sono coloro
che non hanno potuto avere dalla Chiesa
mezzi sufficienti di s. (3).
Sede
Apostolica - Santa Sede
Il
Superiore Generale cura le debite relazioni
dell'Istituto con la S. A. (116, a). Il
Procuratore Generale rappresenta la Congregazione
presso la S. A. (0128). Passeranno per
il Procuratore Generale le pratiche da
trattarsi presso la S. S. (0129). Il cambiamento
delle C. deve essere confermato dalla
S. S. (109, 3°). Se il Superiore Generale
rinuncia davanti ai suoi Consiglieri si
richiede la conferma della S. A. (116,
b). II decreto di dimissione di un professo
di voti perpetui deve essere confermato
dalla S. S. (146).
Segretariati
Debbono
essere costituiti quei s., permanenti
o transitori, che sembrano utili, dei
quali faranno parte persone competenti,
anche se non redentoriste; saranno istituiti,
tra gli altri, quello della vita apostolica,
della formazione, dell'economia, delle
missioni estere (0114; 0131). Nella curia
Generale ci sia il s. della informazione
(0138), e quello per le relazioni con
le Monache dell'O. SS. R. (08). Il Capitolo,
o il Consiglio, (Vice-) Provinciale creerà
quegli organismi che crede utili al Governo,
come i s. (129; 133).
Gli
St. (Vice-) Provinciali determineranno
i compiti dei s. (0166).
Sotto
l'ispirazione e la guida del Superiore
(Vice-) Provinciale e con la collaborazione
dei s., siano promosse riunioni dei confratelli
per trattare argomenti teologici, pastorali
e simili, o l'aggiornamento del metodo
apostolico (025, a).
Per
il s. della formazione vedi 0167 e 0168.
Segretario
II
S. Generale è un ufficiale maggiore (0127),
eletto dal Consiglio Generale (120), ed
è membro di ufficio del Capitolo Generale
(106). Per le sue competenze, vedi 0134.
Il
s. (Vice-) Provinciale è notaio e cancelliere
di ufficio della Curia; e può essere scelto
anche fuori del Consiglio (0170).
Segni
dei tempi
I
Redentoristi devono essere attenti ai
s. dei t. (2; 43; 73, 1°; 83).
Segno
L'evangelizzazione
dei poveri, dei deboli, degli oppressi
è s. dell'opera messianica (4). La comunità
cristiana diventa s. della presenza divina
(12). La Chiesa non è s. perfetto della
presenza di Dio tra gli uomini se non
c'è un laicato degno di questo nome che
lavori con lei (014, c).
I
congregati, con la consacrazione alla
missione di Cristo, sono davanti agli
uomini s. e testimoni della potenza della
risurrezione di Cristo (51). Cerchino
di discernere, nei problemi che travagliano
gli uomini, i veri «s. della presenza
o del disegno di Dio» (19). Abbiano un
tenore di vita conforme a quello dei poveri
che debbono evangelizzare. Solo in questo
modo mostrano solidarietà coi poveri e
diventano per loro un s. di speranza (65).
Semplicità
I
congregati annunciano Cristo con s. di
vita e di parola (20). I candidati siano
formati alla s. e sincerità di cuore (0199).
Sequela
Christi
Il
fine della Congregazione è seguire l'esempio
di Cristo Salvatore (PS; 1; 01); sua norma
suprema è la s. C. (74). I Redentoristi
avanzano sulla stessa via battuta da Cristo,
che è la via della verginità, della povertà
e dell'obbedienza (50). I confratelli
che abbracciano l'apostolato tra coloro
che non hanno mai ascoltato il messaggio
di Cristo e la sua misericordia salvatrice,
seguono più da vicino Cristo Redentore
(011, b).I candidati dovranno scoprire
gradualmente le esigenze della s. di Cristo
(78), ed esaminare durante il noviziato
se possono seguire Cristo (86, 20); con
la maturità personale e religiosa, rinforzano
e incrementano la propria fede a seguire
Cristo (053).
Servizio
– Servire - Servi
La
Congregazione deve s. la Chiesa (18).
Il Capitolo Generale dà le direttive opportune
perché la Congregazione possa dedicarsi
al s. della Chiesa e della società (109,
a). Lo Spirito Santo rende docili al s.
di Dio nella Chiesa (73, 1°).I candidati
siano capaci di consacrarsi al s. della
Chiesa missionaria (78).
I
congregati devono essere s. umili e audaci
del Vangelo (6; 67) .
Mettono
tutto in comune al s. del Vangelo (22;
011, c; 013; 015). Hanno modello e patrona
la B. Vergine Maria, ancella del Signore
(32). La struttura della comunità deve
essere al s. della comunione fraterna
(030). Scelgono il celibato per s. il
prossimo (58). La carità si compie col
s. sincero verso gli altri (9). I Superiori
esercitino l'autorità verso i fratelli
con spirito di s. (72). Il primo dovere
del Superiore della comunità è s. la comunità
perché si formi e si sviluppi in Cristo
(139). I Consiglieri Generali sono al
s. di tutta la Congregazione (0124). I
formatori sono al s. di coloro che attendono
di essere aiutati (83).
Sigillo
della Congregazione
Il
s. della nostra Congregazione viene descritto
nello St. 06.
Silenzio
Le
norme per il buon ordinamento della comunità
riguardano anche il s. (041. b).
Sincerità
- Sincero
I
congregati con spirito di s. servizio
devono inserirsi nelle opere e strutture
della Chiesa locale (18). La carità si
compie con il servizio s. verso gli altri
(9). La s. di cuore è virtù propria della
comunità apostolica (057).
Solitudine
I
candidati sappiano prevedere le tentazioni
della s. (81). I confratelli infermi e
gli anziani, oppressi qualche volta dalla
s., devono ricevere particolari attenzioni
(034). I nostri missionari devono aiutare
i sacerdoti che si trovano in doloroso
isolamento (015).
Sollievo
Ciò
che favorisce il s. e il vantaggio personale
di ognuno è oggetto delle norme che riguardano
il buon ordinamento delle comunità (041.
b).
Speranza
I
Redentoristi sono apostoli della s. (20);
e devono testimoniare la s. che è in loro
(10): devono essere davanti al mondo testimoni
di s. (43). Con la solidarietà verso i
poveri diventano per essi un segno di
s. (65). Come san Paolo saranno radicati
in una s. viva (81). I Superiori riuniscano
i confratelli per corroborarli nella s.
della loro vocazione (037).
Spirito
della Congregazione e del Fondatore
Il
Capitolo Generale deve dare le direttive
con le quali la C., rinnovandosi nello
s. della propria identità, possa dedicarsi
al servizio della Chiesa e della società
(109, a). Il Capitolo Generale farà un
esame approfondito dello stato della C.,
per vedere se essa è rimasta fedele alla
sua vocazione missionaria secondo lo s.
del Fondatore (108). I congregati si sforzano
di custodire lo spirito del s. Fondatore
(PS). I candidati siano aiutati a rendersi
idonei a prendere quelle iniziative conformi
allo s. del nostro Istituto (81). Gli
oblati condividono lo s. della Congregazione
(085).
Spirito
Santo
Per
collaborare al mistero della Redenzione
invocheranno lo S. S. (10). Lo stesso
Redentore e il suo s. di amore formano
e sostengono la comunità (23). Superiori
e confratelli, mossi dallo S. S., si sforzeranno
di conoscere la volontà di Dio (73, 1°).
Con la professione religiosa, sotto l'impulso
dello S. S. vengono associati alla Missione
di Cristo (47). Superiori e congregati,
partecipi dello stesso S., devono osservare
C., St. e decreti (74). È lo S. di Cristo
che suscita missionari nella Chiesa (80).
Statuti
Gli
St. Generali e gli St. (Vice-) Provinciali,
insieme con le C., costituiscono il diritto
particolare della Congregazione (03).
Spetta al Capitolo Generale correggere,
abrogare e fare St. Generali (109, 2°);
il Consiglio Generale ha la facoltà di
interpretarli autenticamente (119, 1).
Il Capitolo (Vice-) Provinciale, con la
maggioranza dei due terzi, può fare, modificare,
abrogare e interpretare autenticamente
gli St. (Vice-) Provinciali (0140; 0141).
Gli St. (Vice-) Provinciali, prima di
essere promulgati devono essere approvati
dal Consiglio Generale (0142).
Gli
St. Vice-Provinciali sono approvati dal
Consiglio Generale, udito il Consiglio
straordinario della Provincia (0142).
Tutti
gli St. entrano in vigore alla data indicata;
altrimenti, appena promulgati (0143).
Il
Consiglio (Vice-) Provinciale straordinario
può interpretare o sospendere gli St.
(Vice-) Provinciali informandone il Governo
Generale e la (Vice-) Provincia (0161).
Il Capitolo Generale è regolato dagli
St. Generali (105; 0115); il Capitolo
(Vice-) Provinciale dagli St. (Vice-)
Provinciali e Generali (0139).
Il
Superiore Generale deve promuovere la
vita apostolica della Congregazione secondo
le C. e St. (114). Il Superiore Provinciale
dirige e organizza la Provincia secondo
le C., gli St. Generali e particolari
(125).
Studio
delle scienze
I
congregati si applicheranno allo s. delle
s. divine e umane, con preferenza per
la dogmatica, la morale, la pastorale
e la spiritualità (023).Ciascuno ravvivi
e arricchisca il proprio ministero con
lo s. assiduo delle s. divine e umane
(90). In tutte le comunità vi siano riunioni
per lo s. di problemi di dogmatica, pastorale
e morale, e simili (023; 025; 037; 084,
b; 0179; 0180). Le norme per il buon andamento delle comunità
riguardano anche lo s. (41, b). I confratelli
che vanno in missione devono ben conoscere
la scienza delle missioni: lingua, cultura
e costumi del popolo (011, c). Ordinamento
per lo s. nel Collegio Maggiore di Roma
(083). Funzione dell'Accademia Alfonsiana
(90; 023). S. dei candidati nel periodo
della formazione (87; 88; 053; 058; 066).
Superiore
1.
In
senso generale. A capo della C., delle
(Vice-) Province e delle comunità c'è
un S. con il suo Consiglio (99). I S.
hanno potestà dominativa e di giurisdizione
(100). Il S. entra in carica quando prende
possesso del suo ufficio (095), e rimane
finché entra in carica il suo successore
(095, d); cessa per rinuncia, trasferimento
o rimozione (096-099). In caso di assenza,
i S. sono suppliti dai Vicari (117; 0105),
e, in assenza dei Vicari, da altri a norma
degli St. (Vice-) Provinciali (0103; 0105).
a)
Modo
di governare. I S. devono esaminarsi
sul concetto del proprio ufficio e sul
modo di compierlo (103); devono esercitare
la potestà in spirito di collegialità
con i loro Consiglieri (100), i quali
hanno voce consultiva o deliberativa,
ma in alcuni casi devono decidere collegialmente
(101); osservino il principio di sussidiarietà
(94; 0100); in unione coi confratelli
sono corresponsabili e solidali con la
missione apostolica della Congregazione
(35; 92; 94; 98); si sforzino di conoscere
la volontà di Dio (75, 1°); osservino
le C. gli St. e i decreti (74). Devono
rendere conto a Dio delle anime loro affidate
ed esser docili alla volontà di Dio (72).
Il s., assente o impedito, deve fare in
modo che non sorgano difficoltà o incertezze
nel governo della casa; gli St. (Vice-)
Provinciali determineranno i casi in cui,
per diritto, il Vicario può supplire il
S. (0105). Deve esercitare l'autorità
in spirito di servizio; deve guidare i
sudditi in modo da portarli, con obbedienza
attiva e responsabile, all'adempimento
dei loro doveri, e ascoltarli volentieri
(72). I S. si devono porre al servizio
della comunità perché questa si formi
e si sviluppi in Cristo (139), e sia spronata
a vivere degnamente la propria vocazione
(126).
b)
Diritti
e doveri. Ai S. si deve obbedienza
(71). Benché tutti concorrano alla decisione
finale, è sempre il S. che deve scegliere
e stabilire il da farsi (73, 2°). I S.
debbono giudicare sull'autenticità dei
doni e sul loro buon uso (049). Curino
che ci sia nella comunità il vero amore
fraterno per l'osservanza della castità
(60). Possono dispensare in materia disciplinare
dalle C. e St. a norma del diritto (102).
Tutelino i diritti dei confratelli, ma
sappiano anche correggere i loro difetti
(094). Ricerchino e aiutino chi si sottrae
alla debita comunione con l'Istituto (0212).
Dopo aver preso possesso, facciano gli
esercizi spirituali, secondo la nostra
antica tradizione (095, f). Devono riunire
il Consiglio, e notificare tempestivamente
la data e l'ordine del giorno (0106; 0107).
Hanno diritto di disporre dei beni materiali
(144, c; 0193).
I
S. precedono i loro Vicari (0210).
I
S. maggiori - Generale, Provinciale, Vice-Provinciale
- hanno la responsabilità principale nella
formazione (82).
Le
facoltà dei S. elencate nel DS.
2.
Superiori
in particolare.
a.
Il
S. Generale. Sua elezione (110). Rappresenta
e governa la Congregazione (114-116).
Rinuncia (116, d). Diritti (104; 106;
112; 114; 115, a; 0118; 0121; 0151). Sarà
informato sulle cause di beatificazione
e canonizzazione (0137). Ha cura del Collegio
Maggiore (083, a).
b.
Il
S. (Vice-) Provinciale. Designazione,
conferma e rimozione (128; 099; 0153).
Rinuncia (0154). Facoltà in generale (106;
124-126; 133; 062, b; 0140; 0156; 0175).
Modo di governare (126; 133; 0155). Responsabilità
nel Capitolo (Vice-) Provinciale (0146;
0147; 0151; 0152); per l'aggiornamento
del metodo apostolico (025); per la formazione
(0156); per il noviziato (86, 2°, b; 062;
064; 069; 070; 074; 078); per la formazione
continua (90; 083); per l'amministrazione
(0174, b; 0195); per la dispensa dall'osservanza
delle C. e St. (102, b, d; 073, c, d).
Il
S. Provinciale, o un suo delegato, sarà
membro di diritto del Capitolo Vice-Provinciale
(0144, b); per la sua collaborazione col
Vice-Provinciale, vedi 0175, per l'ammissione
alla professione perpetua, vedi 062, b.
Il
S. vice Provinciale, a certe condizioni,
può concedere la dispensa dalle C. e St.
(102, c). E' membro di diritto del Capitolo
Provinciale (0144, c). Informerà il Governo
Provinciale della convocazione del Capitolo
vice Provinciale (0147).
c.
II
S. locale. Designazione, conferma
e rimozione (128; 099; 0153, a, b). Ufficio
(139; 0169, b; 0180; 0182). Facoltà (102,
a, b).
Sussidiarietà
E'
un principio di governo della Congregazione
(94). In forza del principio di s. nessun
Superiore può assumere le funzioni dei
Superiori o ufficiali subalterni o farne
le veci, se non lo richiede il bene comune
e con l'approvazione del suo Consiglio
(0110).
Testamento
I
congregati sono tenuti a fare il t. valido
secondo la legge civile, ma l'obbligo
può rimandarsi fino a prima della professione
perpetua (69).
Testimone
- Testimoniare - Testimonianza
I
Redentoristi sono t. del Vangelo (7).
Quando non possono annunziare direttamente
il Vangelo, offrono la t. della carità
di Cristo (9). La t. silenziosa della
loro presenza fraterna (8). La t. della
parola (10). La t. della speranza che
è in loro (10; 19; 43). T. della conversione
(42). Zelo apostolico verso i fedeli che
hanno un'ordinaria assistenza pastorale
perché attestino la loro fede nella vita
di ogni giorno (3; 12). Con la consacrazione
alla missione di Cristo, sono t. della
sua risurrezione (51). Daranno t. di povertà
evangelica personale e comunitaria (62;
63; 046, 2). L'obbedienza evangelica rende
t. davanti al mondo dell'autentica libertà
dei figli di Dio (75).
I
candidati devono essere araldi e t. della
sapienza del Vangelo (83).
Atto
autentico della professione sottoscritto
dai t. (079, b)
Tradizione
– Tradizionale
I
congregati sono fedeli alla t. dei loro
predecessori (2). Fedeli alla t. alfonsiana,
onorano la V. Maria (32). Il Capitolo
Generale farà un esame sulla fedeltà alle
migliori t. della Congregazione (108).
Ordinamenti ispirati alla t. cristiana
e redentorista (44).
Si
tengano in conto le t. dei popoli (011,
c).
Il
carisma di consigliere spirituale così
apprezzato nella nostra t. (024).
Abito
religioso t. (45, 4°).
Umiltà
– Umile
I
Redentoristi sono servi u. del Vangelo
(6). Chiedere con u. l'aiuto per vivere
la castità (59). Si formi la comunità
alla disponibilità verso gli u. e i poveri
(057). L'apostolato ecumenico richiede
u. e mansuetudine (013). La comunione
dei beni fomenta la condivisione con i
poveri e gli u. (044).
Unità
- Unione
I
Capitoli rafforzano l'unità della Congregazione
(98; 107). Il Governo Generale esprime
l'unità di tutta la Congregazione (0120).
I congregati vivono l'unione con Dio (53).
Quanto più stretta è la loro unione con
Cristo, tanto maggiore è la loro unione
reciproca (23). La libertà interiore dà
unità e armonia a tutta la loro esistenza
(41, 1°). I congregati devono favorire
ciò che concorre all'unione di quelli
che credono in Cristo (013).
Uomini
- Umanità - Umano
Cristo
Signore è principio e modello dell'umanità
rinnovata (6). La Chiesa è stata inviata
a salvare tutto l'uomo (021). I Redentoristi
sono pronti ad affrontare ogni prova per
portare agli uomini l'abbondanza della
Redenzione (20), rivelando loro il mistero
di Cristo Redentore (28), specialmente
ai più abbandonati e ai più poveri (1;
3; 4; 09; 014), la cui evangelizzazione
abbraccia tutta la persona umana che deve
essere liberata e salvata (5). Gli uomini
sono peccatori, però sono stati chiamati,
glorificati e giustificati in Cristo (7);
trasformati in uomini nuovi (6; 11), con
Cristo modello e principio (6). Gli uomini
devono convertirsi a Cristo, e vivere
veramente il loro battesimo (11; 12).
Nel mistero del Verbo incarnato si illumina
il mistero dell'uomo e la sua vera integrale
vocazione (19).
L'evangelizzazione
esige una conoscenza esatta e pratica
del mondo e degli uomini del nostro tempo
(19). Formeranno adeguatamente i giovani
per farne uomini nuovi, artefici di una
nuova umanità (014, d).
Uscita
dalla Congregazione
Sull'argomento,
vedi 145-148, e 0154.
Vangelo
La
Congregazione è stata fondata per predicare
il V. ai poveri (PS; 1; 2). La sua missione
specifica è la predicazione esplicita
del V. (5; 10; 12). La caratteristica
della Congregazione è l'apostolato dell'evangelizzazione
propriamente detta (14). La vita comunitaria
è un mezzo per servire il V. (22). Servitori
umili e audaci del V. di Cristo (6; 67),
sono fermento del V. nel mondo (01). I
congregati annunciano la Parola di Dio
perché gli uomini si convertano e credano
al V. (11). La liberazione e salvezza
integrale dell'uomo fa parte dell'evangelizzazione
(5; 021). Quando è impossibile l'annuncio
diretto del V., testimonino la carità
di Cristo (9). La comunità aperta partecipa
agli altri la gioia del V. (43). Suscitino
nei giovani l'ardore missionario per far
sorgere araldi del V. (014, d).
Sant’Alfonso
desiderava ardentemente di predicare il
V. agli infedeli (PS). Il primo dovere
della Chiesa consiste nel predicare il
V. (011, a). Vivere secondo il V. promuove
l'unione dei cristiani (013). I Redentoristi
con la professione religiosa dedicano
la vita all'annuncio del V. (46); sono
associati alla missione di Cristo, quali
ministri del V. (47).
Vicario
1.
In
senso generale. Ogni Superiore ha
un V. che lo supplisce nell'ufficio quando
è assente, impedito o cessa (110, a; 117;
140; 0153). Il V. agisce secondo la volontà
del Superiore (0101), e ne difende l'autorità
(0102). Gli St. (Vice-) Provinciali determinano
quando il V. supplisce il Superiore (0103).
Il V. precede i Consiglieri (0210).
2.
V.
Generale. Eletto dal Capitolo Generale
(110), è Consigliere Generale (117). Sue
competenze (117). Il pro-Vicario (0123,
b).
3.
V.
(Vice-) Provinciale. Designazione
e conferma 8128, 0153). Ordinariamente
viene scelto tra i Consiglieri (127; 133).
Competenze (127). Sostituzione e rinuncia
(0153; 0154).
4.
V.
locale. Designazione e competenze
(140; 0178).
Vice-Provincia
Vedi
Provincia,
Regime,
Governo.
Visita
- Visitare
Visita
al Santissimo Sacramento (028, a).
II
Superiore Generale v., direttamente o
indirettamente, le (Vice-) Province (114,
c). Il Superiore (Vice-) Provinciale deve
fare la v. canonica di tutta la (Vice-)
Provincia almeno ogni tre anni. Il Superiore
Provinciale v. periodicamente le vice
Province (0155).
Vita
- Vivere
La
caratteristica della Congregazione è v.
e lavorare in comune (30). La professione
religiosa è l'atto definitivo della v.
del Redentorista (54; 49). La v. dei Redentoristi
è consacrata interamente alla missione
di Cristo (46).La preghiera mentale aiuta
a partecipare alla v. liturgica e alimenta
la v. spirituale dei congregati (24; 26;
31; 41). Si raccomanda la conoscenza della
v. e degli scritti del Fondatore (33).
La v. di preghiera degli anziani deve
ispirare i giovani (034).
Ogni
comunità deve avere le opportune norme
di v. (44). I candidati devono ricevere
una formazione che non trascuri nessun
aspetto umano e cristiano della v. (054).
Partecipino alla v. della Chiesa (056);
e della Congregazione (89). Gli alunni
conducono una v. simile, per quanto è
possibile, a quella dei loro coetanei
(053). La carità dà unità alla v. dei
congregati (53; 54); i quali annunziano
Cristo con semplicità di v. (20). La testimonianza
della v. è mezzo di evangelizzazione (10).
Vita
apostolica
Vedi
Apostolato.
Vita
comunitaria
Vedi
Comunità
Vocazione-
Chiamata
La
Congregazione è chiamata da Dio a compiere
la sua opera missionaria (13). L'opzione
per i poveri è il distintivo della fedeltà
alla v. ricevuta (5).
I
congregati sono chiamati a continuare
la presenza e la missione redentrice di
Cristo (23). Devono aprire liberamente
il cuore verso gli altri, secondo le dimensioni
della loro v. apostolica (41, 1°). La
comunità si pone al servizio della v.
dei singoli e l'arricchisce (37). Le riunioni
comunitarie corroborano la speranza nella
v. (037). Il Superiore (Vice-) Provinciale
dia tutte le sue energie perché i congregati
vivano degnamente la loro vocazione (126;
133). Tutti i confratelli promuovano le
v. per la nostra Congregazione (79).
Il
modo più efficace per promuovere le v.
è la preghiera e la vita esemplare (80).
Ogni
(Vice-) Provincia deve crearsi gli organismi
adatti a suscitare, creare e coltivare
le v. (50; 053). Bisogna trovare nuovi
metodi atti a promuovere le v., comprese
quelle adulte (052). Il processo di formazione
comprende anche la scelta delle v. (77).
I formatori cerchino di vagliare la v.
dei candidati (83). Il noviziato ha lo
scopo di dare ai candidati la possibilità
di rendersi conto dell'autenticità della
loro v. (86, 1°).
Sulla
v. missionaria della C., vedi 90 e 023.
Voce
attiva e passiva
Se
l'assenza di un congregato dalla comunità
non è giustificata da ragioni di studio,
di salute o di apostolato redentorista,
egli perde la v. a. e p. (0211).
Voti
religiosi
I
v. nella Congregazione vengono emessi
secondo le disposizioni di sant’Alfonso
(PS). I candidati vengono incorporati
nella Congregazione con i v. di castità,
povertà e obbedienza (56; 85). Nell'atto
della professione perpetua, aggiungeranno
il v. e giuramento di perseveranza (76).
I v. temporanei si fanno almeno per un
anno (072). Tra il noviziato e i v. perpetui
non possono trascorrere più di sei anni
(86, 2° e)). Il v. di povertà è regolato
dai decreti di Pio X e di Benedetto XV,
riportati nell'Appendice (042). Dai v.
emessi in C., può dispensare solamente
il Sommo Pontefice o il Superiore Generale
(145). In caso di dimissione, i v. sono
sciolti dopo la conferma del decreto di
dimissione da parte della Santa Sede,
o dopo la dichiarazione del fatto (146).
Voto
dei Consiglieri
Il
v. dei c. può essere consultivo o deliberativo;
talvolta collegiale (101; 0162). II DS.
enumera i casi relativi (0125). Nei consigli
il v. è pubblico, ma diventa segreto se
lo richiede un membro del Consiglio o
lo prescrive espressamente il diritto
(0110, b).
Cfr.
anche Consiglio.
Zelo
I
Redentoristi sono ardenti nello z. (20).
Animati dallo z. del Fondatore, formano
una comunità apostolica (2). Di fronte
alle necessità del nostro tempo, imiteranno
lo z. apostolico del Fondatore (33). Venerano
san Giovanni Neumann, modello di z. pastorale
(05). Ogni genere di povertà materiale,
morale e spirituale, deve stimolare il
loro z. apostolico (044). Ricordino che
il mezzo migliore e più efficace per promuovere
le vocazioni è la preghiera insistente,
la vita esemplare e lo z. apostolico (80).