Le Strutture della
Congregazione del Santissimo Redentore
La Congregazione del Santissimo Redentore ebbe
inizio nel Regno di Napoli, nel sud d’Italia.
Il nostro fondatore, S. Alfonso de’ Liguori,
riunì un gruppo di uomini, sacerdoti e fratelli,
per vivere la vita comunitaria secondo i voti
evangelici e per lavorare insieme come missionari.
Perciò la prima e fondamentale struttura della
Congregazione è la comunità apostolica:
un gruppo di missionari redentoristi che vivono
insieme, mettendo in comune “preghiere e propositi,
lavori e dolori, successi e insuccessi, e anche
i beni materiali, per servire il Vangelo” (cfr.
C. 22). Ogni comunità ha un superiore locale,
cioè un confratello designato per esercitare
il ministero della direzione e il servizio dell’autorità
per il bene comune, insieme con un ausiliare
chiamato vicario ed un gruppo di consiglieri
che formano il consiglio.
Le comunità locali sono organizzate in Unità Maggiori chiamate Province,
Vice-Province, Regioni o Missioni.
La Congregazione tuttavia non deve intendersi
come una confederazione di Unità, ma come un
unico corpo, chiamato ad una stessa missione,
con una sana tensione tra le richieste locali
o regionali e la missione globale della Congregazione.
La Provincia, perciò, è una unità organica della Congregazione che consta
di varie comunità dentro di un territorio geografico
definito, sotto un Superiore, con un consiglio
ordinario ed uno straordinario. Questi
consigli hanno le loro rispettive competenze.
La struttura della Provincia esiste affinché,
per mezzo dei suoi diversi ministeri e doni,
possa ottenere efficacemente il fine della Congregazione
in comunione con le altre Unità dell’Istituto,
sotto l’autorità del Governo Generale. Nella
direzione della Provincia, il Capitolo Provinciale
è il principale organismo di governo. E’ una
persona collegiale, morale, composta dai rappresentanti
di tutti i membri. E’ dovere del Capitolo Provinciale
prestare una permanente attenzione alla rinnovazione,
all’adattamento della vita apostolica e al governo
della Provincia.
Anche la Vice-Provincia è un insieme di varie comunità, ma non
è pienamente autonoma in sè stessa. Le Vice-Province
esistono là dove si da una nuova situazione
missionaria. Una Vice-Provincia proviene da una
Provincia ed è aiutata da essa sia a livello
di personale sia di economia. Le Vice-Province
hanno le stesse strutture, istituzioni e forma
di distribuzione di incarichi delle Province.
Le Vice-Province godono della libertà e autorità
necessarie per organizzare il loro proprio stile
di vita in modo da adattarsi alle necessità
peculiari della loro missione.
Le Province e le Vice-Province, con l’approvazione del Consiglio Generale,
possono creare Regioni e Missioni,
che sono Unità con un numero minore di comunità
e di membri, in zone geografiche specifiche
con carenze missionarie; godono di meno autonomia
e dipendono in maggior misura e più direttamente
dal Governo della Provincia o della Vice-Provincia
di origine. Normalmente per la Regione o per
la Missione c’è un Superiore designato che esercita
l’autorità in comunione con il Superiore provinciale
e suo Consiglio. Quando è necessario, alcune
Regioni sono specialmente costituite sotto la
diretta autorità del Consiglio Generale e non
di una determinata Provincia o Vice-Provincia.
Attraverso le sei maggiori Regioni Europa
Sud, Europa Nord, America del Nord, America
Latina, Asia-Oceania ed Africa, la
Congregazione ha sperimentato una organizzazione
a livello emisferico e continentale. All’interno
di queste Regioni ci sono sub-Regioni minori,
come l’Europa dell'Est, L’America
Latina del Nord e del Sud, il Brasile, ecc.
Tali strutture regionali hanno permesso una
maggiore efficacia nelle missioni
e nella solidarietà,
con un uso più efficiente delle
risorse finanziarie e del personale.
Nel 2009, con l’istituzione delle Conferenze,
la Congregazione ha adattato e rinforzato queste
strutture, sperando di renderle più efficienti
(vedere sotto).
Il Capitolo Generale e il Governo Generale costituisconno il livello
più universale della Congregazione.
Il Capitolo Generale ordinario, convocato dal Superiore Generale
ogni sei anni, è il principale organismo, rappresentativo
e responsabile, della vita apostolica della
Congregazione. Scopo del Capitolo Generale è
perseguire gli obiettivi della vita apostolica
di tutto l’Istituto, rafforzare i legami che
uniscono le sue diverse parti e promuovere l’adattamento
delle istituzioni e delle norme di vita della
Congregazione alle necessità della Chiesa e
dell’umanità. Il Capitolo Generale esamina attentamente
la missione della Congregazione d’accordo con
lo spirito del fondatore e delle sue sane tradizioni.
Il Governo Generale è formato dal superiore Generale e dai suoi Consiglieri
Generali, (dei quali uno è il Vicario
e secondo in carica), tutti corresponsabili
del governo dell’intera Congregazione. Attualmente
essi sono sei, uno di ogni Regione Maggiore
della Congregazione. Tutti insieme, essi conformano
il Consiglio Generale, che è l’organo
permanente di direzione ed esecuzione. Il Governo
Generale ispira e stimola la rinnovazione continua,
facendosi regolarmente presenti nelle distinte
Unità nelle quali esercita la sua funzione in
maniera effettiva.
Il Consiglio Generale viene aiutato dai quattro Ufficiali Maggiori della
Curia Generale: il Segretario Generale,
l’Economo Generale, il Procuratore
Generale e il Postulatore Generale, come
pure dagli altri Ufficiali come l’Archivista
Generale, il Cronista Generale, il
Direttore dell’Ufficio delle Comunicazioni,
dai traduttori e dai segretari.
Altri servizi sono prestati dagli Archivi Generali, dall’Istituto
storico, dall’Accademia Alfonsiana,
dal Centro di Spiritualità Redentorista,
dal Collegio Maggiore di Studi Superiori,
dal Santuario della Madonna del Perpetuo
Soccorso (Chiesa di Sant’Alfonso),
e dai diversi Segretariati e Commissioni
Generali, stabiliti secondo particolari
necessità in momenti specifici.
Il XXIII Capitolo Generale, tenutosi nel 2003,
ha riconosciuto la ristrutturazione come l’impegno
maggiore per il prossimo sessennio (periodo
di sei anni). Durante tale intervallo di tempo,
il Governo Generale, insieme ad una Commissione
per la Ristrutturazione, organizzata
proprio per questo scopo, e a diverse Unità
della Congregazione, si è impegnato per
questa sfida. Ci sono stati molti elementi che
hanno influenzato le decisioni sulla ristrutturazione,
ma l’impegno maggiore è stata sempre
la missione. Tutte le strutture
devono servire al dinamismo e alla mobilità
missionaria. La Congregazione non si
può permettere di accomodarsi negli ambienti
e nelle strutture in cui non esiste più
il lavoro missionario. Quindi essa adatta
costantemente le sue strutture e le sue istituzioni,
e sperimenta nuovi modi di evangelizzare
così da rispondere in modo più
efficace alle necessità e servire meglio
la missione della Chiesa, sempre fedele al suo
carisma ed alla sua
vocazione di predicare il Vangelo ai poveri
più abbandonati, ovunque essi
siano.
Il XXIV Capitolo Generale, tenutosi nel 2009,
con l’adozione del tema “Ristrutturazione
per la Missione – Speranza in Azione”,
ha abbracciato il lavoro fatto dalla Commissione
per la Ristrutturazione durante il sessennio
2003-2009 ed ha usato il suo lavoro, insieme
alle riflessioni del Consiglio Generale contenute
nell’Instrumentum laboris e alle
riflessioni del Superiore Generale, come base
salda per la riflessione, per lo studio e per
la decisione prima e durante il Capitolo. Il
XXIV Capitolo Generale ha accettato i sei principi
di base della ristrutturazione e ne ha aggiunto
uno suo proprio, portando a sette i principi
guida per la ristrutturazione della Congregazione
del Santissimo Redentore. L’enfasi maggiore
stava sul “perché”
della ristrutturazione, invitando ognuno
ad apprezzare l’emergenza storica
del momento. Questo Capitolo Generale,
per facilitare un più ampio discernimento
missionario ed una presa di decisione,
ha deciso di organizzare la Congregazione in
Conferenze. Ciascuna Conferenza
include tutti i Redentoristi che vivono ed operano
all’interno dei suoi confini. I Redentoristi
che vivono all’interno dell’area
geografica di una Conferenza sono rappresentati
alle Assemblee di Conferenza
dai Superiori delle Province, Vice-Province,
Regioni e Missioni, e ai Vocali, come stabilito
dagli Statuti di ciascuna Conferenza. L’Assemblea
di Conferenza determinerà la frequenza
degli incontri, la possibilità di creare
delle Sub-Conferenze e la partecipazione
di associati laici.
Partendo dalle sei suddette Regioni che sono state
organizzate in modo approssimativo, il XXIV
Capitolo Generale ha deciso di istituire formalmente
queste 5 Conferenze:
• Conferenza dei Redentoristi
dell’Asia-Oceania;
• Conferenza dei Redentoristi dell’Africa
e del Madagascar;
• Conferenza dei Redentoristi dell’Europa;
• Conferenza dei Redentoristi dell’America
Latina e dei Caraibi;
• Conferenza dei Redentoristi del Nord
America.
La Conferenza dell’America Latina e dei
Caraibi consisterà di tre Sub-Conferenze
(già ben istituite in precedenza come
sub-regioni): URB, l’Unione
dei Redentoristi del Brasile; URSAL,
l’Unione dei Redentoristi dell’America
Latina del sud e URNALC, l’Unione
dei Redentoristi dell’America Latina del
Nord e dei Caraibi. Per il futuro, Le altre
Conferenze, se lo ritengono necessario ed opportuno,
possono anche istituire delle Sub-Conferenze.
La Conferenza e la sua Assemblea sono strutture
intermedie tra il Governo Generale
e le singole Unità. Il Coordinatore,
come presidente della Conferenza e dell’Assemblea,
viene nominato, per il sessennio, dal Consiglio
Generale da una lista di tre candidati proposti
dall’Assemblea della Conferenza che decide
se un Superiore Maggiore può essere presentato
come candidato a Coordinatore. Il Coordinatore
ha l’autorità di Delegato
del Superiore Generale e gli vengono
date tutte quelle facoltà necessarie
o utili per l’adempimento del suo incarico.
Gli Statuti della Conferenza provvederanno ad
istituire un Consiglio per assistere il Coordinatore.
Il Coordinatore, operando in uno spirito
di collegialità con l’Assemblea,
esercita la sua autorità delegata, all’interno
della vita apostolica della Conferenza, nelle
seguenti aree:
• comunità internazionali
ed interprovinciali ed iniziative;
• formazione iniziale
e perpetua;
• promozione e messa in pratica della
solidarietà economica;
• sviluppo di un apostolato sociale;
• assistenza alle Unità
più deboli che hanno bisogno
di organizzare le loro strutture;
• promozione ed agevolazione di un processo
di fusione o federazione, o di altre
forme di associazione, dove necessarie;
ed infine,
• accompagnamento durante le visite
generali.
I compiti principali del Coordinatore
sono:
• guidare lo sviluppo di un discernimento
missionario più ampio all’interno
della Conferenza;
• presiedere la revisione della
vita della Conferenza in una prospettiva
missionaria;
• agire come “animatore”,
sostenendo nuove iniziative missionarie
all’interno della Conferenza;
• prestare attenzione alle necessità
delle Unità fragili
e facilitare le decisioni necessarie;
• aiutare la Conferenza a trovare strutture
adatte per la formazione iniziale;
• facilitare la formazione perpetua
per i confratelli chiamati a nuove iniziative,
che possono includere l’istituzione di
comunità interprovinciali ed internazionali;
e infine
• agire come intermediario con
il Consiglio Generale per tutti i problemi
riguardanti la Conferenza.
Ciascuna Conferenza emana i suoi propri Statuti,
che devono essere approvati dal Governo Generale.
Gli Statuti di ciascuna Conferenza indicheranno
modi specifici in cui essa deve operare, per
esempio:
• il processo di preparazione e di proposta
dei nomi di Coordinatori potenziali
per Consiglio Generale;
• le modalità di rappresentanza
e di partecipazione delle Sub-Conferenze
(se ce ne sono);
• il sistema di finanziamento per l’ufficio
del Coordinatore;
• la richiesta degli incontri
dell’Assemblea della Conferenza;
• il coinvolgimento in eventi
comuni o locali; ed infine
• il sistema di rappresentanza degli
associati laici, ecc.
Riguardo la creazione di un network Congregazionale,
il Governo Generale, durante il prossimo sessennio,
in accordo con le Assemblee delle Conferenze,
istituirà delle strutture efficienti,
incluso i mezzi economici, per promuovere
le opere apostoliche più importanti oltre
i limiti della Conferenza, specialmente nelle
seguenti aree:
• Apostolato per coloro che soffrono a
causa dei movimenti di massa di popoli;
• Mezzi di comunicazione
redentoristi (incluso nuove forme di mass media);
• Apostolato in Santuari;
• Rete per l’Africa e Madagascar;
• Riflessione Teologica
sulla nostra tradizione redentorista;
• Missioni Popolari;
• Apostolato Giovanile;
• Parrocchie Missionarie;
• Apostolato per la Giustizia
Sociale.
Il XXIV Capitolo Generale ha riconosciuto che
le Conferenze sono fondamentali per
il dinamismo del Capitolo Generale.
Per rispondere in modo più adeguato al
mandato internazionale del Capitolo Generale
nelle Costituzioni, il Capitolo Generale verrà
trattato come un processo che ha luogo
in un dato periodo di tempo ed in fasi collegate.
Tale processo si celebrerà in
tre fasi:
Fase 1: Fase iniziale (incontro
precapitolare);
Fase 2: Fase Canonica del Capitolo
Generale;
Fase 3: Fase di attuazione
(incontro post capitolare).
Dal momento che ha ricevuto il mandato dal XXIV
Capitolo Generale, il Consiglio Generale ha
nominato una Commissione per la Solidarietà
Economica per analizzare, studiare
e proporre, durante il sessennio 2009-2015,
un sistema più soddisfacente per una
solidarietà economica efficiente all’interno
della Congregazione. Tale Commissione
farà una relazione sui progressi fatti
durante gli incontri di metà sessennio.
Il XXV Capitolo Generale considererà
i risultati di questo studio, adotterà
le proposte migliori e prenderà ogni
decisione necessaria.
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Unità
della
Congregazione del Santissimo Redentore
Conferenze,
Province, Vice-Province,
Regioni e Missioni
2011
Clicca
sul nome dell'Unità per vedere
dove le comunità di quella Unità
sono ubicate.
0000 Governo Generale
Curia Generale
Archivi Generali
Istituto Storico
Comunità Sant’Alfonso
Accademia Alfonsiana
Collegio Maggiore
Santuario della Madonna
del
Perpetuo Soccorso
9100 Conferenza di Europa (Mappa 1)
Conferenza
di Europa (Mappa 2)
0060 Regione
di Belgio Sud
0100 Provincia
di Roma
0200 Provincia
di Naploli
0500 Provincia
di Vienna
0502 Regione
di Copenhagen
0800 Provincia
di Monaco
1100 Provincia
di Londra
1300 Provincia
di Dublino
1500 Provincia
di Madrid
1600 Provincia
di Praga
1603 Vice-Provincia
di Bratislava
1604 Vice-Provincia
di Michalovce
1700 Provincia
di Varsavia
1704 Regione
di Sanctus Gerardus
1800 Provincia
di Strasburgo
3300 Provincia
di Lisbona
4200 Provincia
di Lviv
4201 Missione
di Prokopievsk
4400 Provincia
di Lyon-Paris
5000 Provincia
di Sanctus Clemens
9200 Conferenza di America
del Nord
0700 Provincia
di Baltimore
0704 Vice-Provincia
di Richmond
0706
Regione
dei
Caraibi di lingua inglese
1
Regione
dei Caraibi di lingua inglese 2
Regione
dei Caraibi di lingua inglese 3
Regione
dei Caraibi di lingua inglese 4
1900
Provincia di Sant’Anna
di Beaupré
3100 Provincia
di Yorkton
3401 Vice-Province
Extra Patriam
4500 Provincia
di Denver
4600 Provincia
di Edmonton-Toronto
9300 Conferenza di America Latina e Caraibi
America
Centrale
Il
Caraibi
9310 Sub-Conferenza URB
Unione dei Redentoristi del Brasile
0061
Regione di Suriname
1304
Vice-Provincia di Fortaleza
1702
Vice-Provincia di Bahia
2300 Provincia
di São Paulo
2303 Vice-Provincia
di Recife
2600 Provincia
di Rio de Janeiro
3500 Provincia
di Porto Alegre
4100 Provincia
di Campo Grande
4300 Provincia
di Goiás
4501 Vice-Provincia
di Manaus
9320 Sub-Conferenza URSAL
Unione dei Redentoristi
del sud America Latina
1701
Vice-Provincia di Resistencia
2200 Provincia
di Buenos Aires
2201 Vice-Provincia
di Perù Sud
3000 Provincia
di Santiago
4800 Provincia
di Bolivia
5200 Provincia
di Paraguay
9330 Sub-Conferenza URNALC
Unione dei Redentoristi
del nord America Latina e Caraibe
0059 Missione
di Cuba
1502 Vice-Provincia
di Caracas
1506 Vice-Provincia
di San Salvador
1507 Vice-Provincia
di Perù Nord
1904
Regione
di Porto
Principe
1
Regione
di Porto
Principe 2
2400 Provincia
de Quito
2800 Provincia
di Bogotá
3600 Provincia
di Messico
3900 Provincia
di San Juan 1
Provincia
di San Juan 2
9400 Conferenza di Asia-Oceania (Mappa 1)
Conferenza
di Asia-Oceania (Mappa 2)
0058 Regione
di Corea
0802 Vice-Provincia
di Kagoshima
1902 Vice-Provincia
di Tokio
2100 Provincia
di Canberra
2101 Vice-Provincia
di Manila
2102 Regione
di Aotearoa
2103 Vice-Provincia
di Ipoh
3400 Provincia
di Vietnam
3800 Provincia
di Bangalore
3801 Regione
di Colombo
3803 Vice-Provincia
di Majella
4503 Vice-Provincia
di Bangkok
4700 Provincia
di Cebu
4900 Provincia di Indonesia
5006 Missione
di Beirut
5007 Missione
di Irak
5100
Provincia
di Liguori
9500 Conferenza di Africa e Madagascar
0202 Regione
del Madagascar
1103 Regione
di Zimbabwe
1509 Missione
di Costa
d’Avorio
2202 Missione
di Mozambico
2801 Missione
di Ghana
3301 Vice-Provincia
di Luanda
3804 Missione
di Kenia
4000 Provincia
di Sud Africa
4401 Vice-Provincia
di Burkina-Niger 1
Vice-Provincia
di Burkina-Niger 2
4504 Vice-Provincia
di Nigeria
5005 Vice-Provincia
di Matadi