Valutazione della Ratio Formationis
PARTE PRIMA
DOPO AVERE LETTO LA RATIO PRENDA
NOTA DELLE DOMANDE SEGUENTI:
1. Scopo della Ratio
Quali sono le Sue impressioni sulla
Ratio?
Presenta una sottintesa filosofia
e teologia?
C'è un
sforzo di inculturare la formazione alla cultura,
al rito e alla chiesa locale?
Risulta evidente che “la formazione
al nostro proprio Carisma
è essenziale in ogni tempo e luogo?”
Ci sono elementi del Rapporto che
troverebbero posto meglio in un Manuale della
Formazione?
Se sì, quali? (Un
manuale dovrebbe indicare gli strumenti adatti,
i metodi e i programmi)
Il rapporto riflette un approccio
“holistic”?
2. Elementi
della Formazione
1) Agenti della
Formazione
Quale ruolo ha il segretariato (v)provinciale
della formazione?
È ben definito il ruolo del promotore
della pastorale vocazionale e giovanile?
Ci sono indicazioni dei criteri
da usare nello scegliere i formatori?
C'è menzione di un adeguato addestramento
per la formazione personale?
Come sono scelti i direttori spirituali?
Fanno parte dell’équipe di formazione?
2) Tappe della
Formazione
Sono inclusi nel
Rapporto tutte le tappe della formazione?
C'è una valutazione da un tappa all’altra della formazione?
Prima formazione
Sono chiari i criteri per selezionare
candidati?
C'è un processo di accertamento
per l'accettazione?
C'è un anno di postulantato/propedeutico
chiaramente definito?
Quali criteri sono usati per l’ammissione
al Noviziato?
Prima Professione e formazione iniziale
Quale ruolo hanno i formatori nel
contesto annuale della formazione iniziale?
C'è un curriculum per la formazione
iniziale? C’è un contributo regolare alla formazione
personale? È progettato o improvvisato?
C'è un programma per preparare ai
voti perpetui?
C'è un anno di esperienza pastorale
all’interno dell'Unità? Come è visto? È formativo?
Con quale criterio si scelgono le comunità quale
luogo di esperienza pastorale?
Formazione continua
C'è un programma chiaro definito
per il passaggio al ministero effettivo?
C'è un programma per il diaconato
di transizione? Chi lo supervisiona? Che forma
prende questa supervisione?
C'è un programma per i fratelli
e i padri nei primi cinque anni di ministero?
Quale ruolo hanno gli educatori
e i supervisori in questo tempo di transizione?
C'è un programma di formazione continua
per tutti i confratelli?
3) Dimensioni della
Formazione
Umana
Mancano elementi? È troppo sintetico,
è troppo lungo? La maturità affettiva è descritta,
le mete dello sviluppo umano sono delineate,
c'è una qualche descrizione delle qualità per
vivere in comunità?
Spirituale
Mancano elementi? Per es. cosa si
attende in termini di vita sacramentale e liturgica?
Quale è il ruolo della meditazione
e la devozione personale nella vita spirituale;
la devozione a Maria, l'Eucaristia, la lettura
delle Sacre Scritture; una spiritualità della
vita consacrata ed i voti?
Comunità
Il programma presenta criteri atti
a valutare la capacità di vivere in comunità?
L'individualismo “poco sano” è ben indirizzato
(l'uso del telefonino, il computer, l’internet?)
Accademica/Professionale
È presente un senso filosofico,
una formazione, teologica e pastorale?
Sono previsti corsi supplementari
su teologia morale/omiletica/storia della Congregazione/spiritualità
e carisma della Congregazione?
C'è un curriculum di studi per i
Candidati Fratelli?
Pastorale
Ci sono opportunità pastorali a
ciascuna tappa della formazione?
C’è una corretta supervisione?
Ci sono indicazioni di preparazione
a lavorare con i laici?
Sessualità e Celibato
C'è un programma per la formazione
al celibato in ciascuna tappa?
Mancano elementi? Come sono trattati i problemi di omosessualità; il celibato vissuto
nel ministero; il celibato e la spiritualità;
i limiti professionali e personali; e il ruolo
della comunità e delle amicizie evangeliche
nel mantenere il celibato?
4) La Collaborazione
con le altre Unità
5) Valutazioni
I criteri per la selezione dei novizi
e degli studenti mostrano consistenza nella
Ratio Formationis? (Cf. il n. 71)
PARTE SECONDA
Potrebbe essere un consistente aiuto
fare una rassegna delle Ratio con lo
stesso schema. È probabile che usando lo schema
di sopra con le risposte alle domande ci verrà
offerto la seguente configurazione:
I. Scopo della Ratio
II.
Elementi della Formazione
1) Gli Agenti della Formazione
2) Le Tappe della Formazione
3) Le Dimensioni della Formazione
4) La Collaborazione
5) Valutazioni
III. Note conclusive